17 febbraio 2021

INTERVISTA AI MAESTRI DI MEIHUAQUAN

Martedì 16 febbraio 2021 il Maestro Francesco Callegari della scuola Corpolibero ssd di Udine, ideatore del format "I segreti del Kung Fu", serie di interviste a vari maestri di arti marziali, ha intervistato i Maestri di Meihuaquan Luca Bizzi e Storti Enrico. 

I maestri in questione sono esponenti della 17° generazione di Meihuaquan e dagli anni '90 impegnati in un lavoro di studio, allenamento, viaggi e ricerca nei luoghi di origine dello stile e coautori insieme a Giuliano Furlini del primo libro italiano pubblicato sull'argomento dal titolo "Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo".

Qui di seguito vi lasciamo un estratto della loro intervista ricca di aneddoti e particolarità riguardanti il Meihuaquan, i maestri, la storia e la diffusione di questo stile di arti marziali cinesi.




15 febbraio 2021

NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO AL MEIHUAQUAN

Per i praticanti di Meihuaquan e per gli appassionati di arti marziali cinesi che volessero approfondire uno stile articolato e complesso come appunto il Meihuaquan è disponibile su YouTube il canale 

>>>>>     Meihuaquan Files     <<<<< 

che raccoglie e mette a disposizione due differenti fonti di consultazione; la prima è caratterizzata dai video caricati sul canale mentre l'altra da una Playlist che raccoglie il materiale già presente nella piattaforma.
Il canale offre una raccolta di materiale inedito al grande pubblico con lo scopo di portare delle testimonianze diverse da quelle scritte sia del neofita che del praticante "più anziano" al fine di poter contribuire alla diffusione della conoscenza di questo metodo di arti marziali cinesi.
Per brevità condividiamo di nuovo lo schema realizzato dal Maestro Edoardo Antolini che (fonte Wikipedia) raccoglie molte delle ramificazioni di cui il Meihuaquan è parte ed espressione.
Auguriamo a tutti una buona visione e suggeriamo a chi volesse rimanere aggiornato sui nuovi video che verranno caricati di iscriversi al canale e cliccare la campanella per gli aggiornamenti.
Buona visione e buon allenamento a tutti.


10 gennaio 2021

IL MEIHUAQUAN VISTO DAI PIÙ PICCOLI

Attive da fin dall'inizio del secondo lockdown le lezioni online per tutti gli iscritti della scuola Tianlong, lezioni che proseguiranno fino alla riapertura dei corsi. Nell'attesa di riprendere al più presto il regolare svolgimento di tutte le attività oggi pubblichiamo tre elaborati grafici realizzati dagli allievi più piccoli del corso di Meihuaquan. 

I disegni in questione sono ispirati ad uno degli schemi presenti nel libro "Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo", il più completo e argomentato libro su questo stile di arti marziali cinesi scritto in Italia da Enrico Storti, Luca Bizzi e Giuliano Furlini.

Oreste, Naima e Alessandro sono gli autori di questi bellissimi disegni e tre dei tantissimi bambini e bambine che seguono con grande passione le lezioni e gli allenamenti. Qui di seguito le loro opere e l'augurio per un lungo cammino nelle arti marziali.

i cinque elementi
(Naima)

i cinque Shi di base
(Alessadro)

lo schema dei cinque shi e il diagramma del meihuaquan
(Oreste)

18 dicembre 2020

LE ARTI MARZIALI OLTRE LO SPORT - CULTURA E PRESERVAZIONE IDENTITARIA

Un patrimonio culturale immateriale (ICH - Intangible cultural heritage) è un modello per lo sviluppo sostenibile e pacifico di tutte le comunità interessate a riconoscersi in una propria pratica, una rappresentazione, un'espressione, una conoscenza o un'abilità, nonché degli strumenti, oggetti, artefatti e spazi culturali legati a questi elementi.

Il patrimonio culturale può essere legato a un luogo ma sicuramente appartiene ad una comunità che, trasmettendolo, lo mantiene vivo e dinamico. Il patrimonio culturale immateriale è considerato dagli Stati membri dell'UNESCO in relazione al patrimonio tangibile mondiale incentrato sugli aspetti immateriali della cultura.

A questo proposito è di pochissimi giorni la notizia che l'arte marziale cinese conosciuta come Tai Chi Chuan o Taijiquan è stata inserita nel programma del patrimonio culturale immateriale sostenuto dell'UNESCO.

Questa notizia rivela l'importanza della pratica, della trasmissione di questa disciplina e ne riconosce il valore in termini di cultura fisica e tradizione marziale oltre che di identità di un sempre più crescente numero di praticanti.

Il taijiquan è una pratica fisica caratterizzata da movimenti che lavorano in concerto con la regolazione del respiro e la coltivazione di una mente neutra e ad oggi è ora praticato in tutto il mondo da persone di tutte le età e da diversi gruppi etnici.

Influenzato dal pensiero taoista e confuciano e dalle teorie della medicina tradizionale cinese, il taijiquan si è sviluppato in diverse scuole (o stili) che prendono il nome da un clan o dal nome personale di un maestro.

La pratica degli esercizi viene tramandata attraverso la trasmissione basata sugli insegnamenti legati al clan o alla famiglia di appartenenza o sul modello maestro-apprendista. Quest'ultimo rapporto è stabilito attraverso la tradizionale cerimonia del baishi (pratica usuale negli stili tradizionali per garantire la linea di successione).

La sua diffusione è stata veicolata nel tempo attraverso leggende, proverbi e rituali e solo più recentemente attraverso manuali scritti. Aver inserito questa disciplina nel programma di tutela culturale aumenterà la sua visibilità e il dialogo sui diversi modi in cui il Taijiquan viene praticato dalle diverse comunità.

Il Taijiquan assieme a Meihuaquan e Shaolinquan erano già presenti nella lista degli elementi di Eredità Culturale Intangibile “ China Intangibile Cultural Heritage” redatta nel 2006 nella notifica del Consiglio di Stato Cinese riguardante l'elenco di beni culturali intangibili.

Auspichiamo ai praticanti di questa disciplina marziale un buono sviluppo della loro pratica come lo è oggi per il Meihuaquan, uno stile di arti marziali tradizionali legato alla cultura cinese e che incorpora con se aspetti marziali e civili, complementari tra loro e che vanno a costituire dei forti connotati identificativi nei diversi gruppi di pratica.

Per chi desidera approfondire l'argomento del Meihuaquan qui di seguito in descrizione è presente l'elenco delle fonti su cui poter approfondire l'argomento.

Buona pratica e buon allenamento a tutti.

di Edoardo Antolini

Fonti:

https://meihuaquan.jimdofree.com/2018/05/18/comunit%C3%A0-rurali-identit%C3%A0-di-gruppo-ed-arti-marziali-le-basi-sociali-del-meihuaquan/

https://meihuazhuang.wordpress.com/2018/11/04/comunita-rurali-identita-di-gruppo-ed-arti-marziali-le-basi-sociali-del-meihuaquan-risultati-e-discussione-la-rinascita-del-meihuaquan/

https://it.wikipedia.org/wiki/Patrimonio_culturale_immateriale

https://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_delle_Nazioni_Unite_per_l'educazione,_la_scienza_e_la_cultura

https://www.facebook.com/yangfamilytaichi


5 dicembre 2020

NUOVO DOCUMENTO VIDEO SULLA NOSTRA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE DI MEIHUAQUAN IN CINA A MARZO 2019

Il documento video è una nuova testimonianza della nostra visita e partecipazione alla manifestazione di Meihuaquan che si è tenuta a marzo 2019 nello Shandong. In occasione di tale visita abbiamo potuto incontrare alcuni dei membri della nostra famiglia marziale come i maestri Wang Shouyi, Lu Jianmin e Wu Tao. Durante la manifestazione che ha raccolto praticanti di Meihuaquan provenienti dalle vicine regioni abbiamo praticato insieme alcune delle antiche sequenze del Meihuaquan e ci siamo esibiti anche con esercizi di sciabola e spada.




27 novembre 2020

LE ARTI MARZIALI CINESI PER RINVIGORIRE IL CORPO E LO SPIRITO

di Edoardo Antolini

Nel volume intitolato "Wushu Jichu Lianxi" (Esercizi di base per la pratica delle arti marziali) vengono riportati alcuni esercizi di base per educare il corpo alla pratica delle arti marziali cinesi e per conseguire una migliore forma fisica e una migliore salute.

Il volume del 1978 è una testimonianza del ruolo e dell'importanza che la pratica sportiva ha svolto e svolge anche oggi nella società come concausa di una sana formazione degli individui. La premessa del libro punta l'attenzione sull'importanza della pratica costante delle arti marziali per migliorare il corpo e lo spirito di tutti gli atleti sia che essi si allenino singolarmente sia in organizzazioni guidate da un insegnante.

Il libro specifica che gli esercizi riportati e descritti al suo interno sono da considerarsi elementi di pratica motoria e marziale di base e la ripetizione quotidiana di tali esercizi porta ad un miglioramento della propria condizione fisica per tanto viene esortato il praticante ad assumere un atteggiamento di costanza negli allenamenti. 

Nella conclusione gli autori scrivono espressamente che il volume, scritto con i migliori intenti, potrebbe contenere degli errori e che chiunque si accorgesse di qualche inesattezza li può contattare e far presente le eventuali correzioni da apportare. Qui di seguito vi lascio una mia trascrizione degli argomenti trattati dal libro. Nelle prossime pubblicazioni andremo a vedere alcuni esercizi contenuti al suo interno, esercizi che in parte sono anche presenti nel nostro programma di allenamento.

20 novembre 2020

MEIHUAQUAN ALLENAMENTO MARZIALE E BENESSERE (una breve introduzione)

di Edoardo Antolini

L'attività fisica come concausa del benessere è uno degli argomenti che caratterizzano la pratica delle arti marziali. Nel Meihuaquan pratica marziale e benessere fisico sono concetti complementari allo sviluppo dell'individuo. Nello studio delle cinque posizioni (caratteristica del Meihuaquan) la loro esecuzione in contesto statico e dinamico ha un ruolo rilevante nello sviluppo e nel mantenimento di una buona salute. Iniziamo con il porre l'attenzione a cosa sono queste cinque figure e a come siano legate ai concetti di medicina cinese.

Nel volume “Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo” questo argomento viene trattato facendo prima una precisazione sulla semantica degli ideogrammi che vanno a identificare il termine “shi” e l'associazione al termine jing nella sua accezione di condizione di vuoto mentale che si dovrebbe raggiungere con la pratica della meditazione e che dovrebbe caratterizzare i momenti di pratica statica nelle varie posizioni.

Le cinque figure o Wushi sono altresì associate alla cinque fasi di mutamento del pensiero filosofico cinese note come i cinque elementi e le loro associazioni con le cinque aperture e visceri.

Il legame tra medicina e arti marziali è un connubio che risale alla nascita delle arti marziali stesse e la loro pratica è quindi fortemente correlata al benessere fisico.

Il meihuaquan quindi adotta l'allenamento statico su queste posture come quello che potremmo definire lavoro isometrico anche se questo rappresenta solo una parte del lavoro effettuato su ciò che viene chiamato zhanzhuang ovvero stare fermi come un palo.

A questo tipo di allenamento vanno aggiunti poi dei contenuti e delle espressioni motorie che possono variare da scuola a scuola e da ramificazione a ramificazione.

Qui di seguito riportiamo un'illustrazione di quelle che sono le cinque figure che appartengono alla ramificazione Xiaojia Meihuazhuang Quan che differiscono da quelle che pratichiamo nel Baijiazhi Meihuaquan ma che comunque rientrano nel nostro programma di studio.

La pratica del Meihuaquan è quindi pratica marziale e pratica legata al concetto di miglioramento della propria condizione fisica e di benessere. Nella prossima pubblicazione andremo a vedere come Yu Kunzi tratta questo argomento e come la salute ed il benessere psicofisico siano strettamente collegati ad una buona pratica.

Fonti:

Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo di Storti, Bizzi e Furlini

materiale grafico preso dal web


19 novembre 2020

LE REGOLE NEL MEIHUAQUAN

di Edoardo Antolini
Il concetto di famiglia nel Meihuaquan organizza i ruoli e i comportamenti sia fuori che all'interno della scuola, dirige il sistema di insegnamento e regola i principi per accedere agli allenamenti riservati agli allievi.
In questo quadro si colloca, ricollegandomi alla pubblicazione precedente, l'osservazione di un codice stilato dall'insegnante o dai sui antenati marziali facenti capo alla medesima famiglia.
Qui di seguito andremo a leggere quelli che, secondo il testo redatto da Yu Kunzi, sono le regole e precetti da osservare nella scuola che fa capo al maestro Han Qichang, noto esponente del Meihuaquan.
Come già scritto in precedenza le norme che regolano la condotta all'interno di una scuola di Meihuaquan possono variare tra loro in alcuni punti ma in ogni caso riconducono al rispetto di determinati principi che regolano sia l'attività civile che marziale dei praticanti.
Ringrazio il maestro Enrico Storti per l'opera di revisione e correzione della traduzione.

1.尊师重道。不尊师重道,则失做人之根本,触犯者革出梅花门。
Rispettare l'insegnante è una via importante. Non rispettare l'insegnante fa perdere le basi per divenire una buona persona, chi non rispetta questa regola sarà cacciato dalla scuola.

2.心系祖国,以热爱祖国为荣,危害祖国为耻,触犯者革出梅花门。
Preoccupati per la tua madre patria, sii orgoglioso di amare la tua madre patria, vergognati di recare danno alla tua madre patria, chi non rispetta questa regola sarà cacciato dalla scuola.

3.练习武艺不可懈息。学习技艺要日夜勤习,勇猛精进,不可侍强凌弱,危害社会,触犯者革出梅花门。
Pratica incessantemente le arti marziali. L'apprendimento andrebbe esercitato giorno e notte, sii coraggioso, non servire chi è più forte e non maltrattare chi è più debole, non creare scompiglio o danno alla società, chi non rispetta questa regola sarà cacciato dalla scuola.

4.团结师兄弟,不可自私自利,自立门户,触犯者革出梅花门。
Crea unità tra i fratelli marziali, non essere egoista, non isolarti dalla famiglia marziale, chi non rispetta questa regola sarà cacciato dalla scuola.

5.凡传教武艺者,要诚实守信,绝不可重利轻义,欺师灭祖,更不可败名丧德,触犯者革出梅花门。
Chi insegna arti marziali deve essere onesto e rispettare le promesse. Assolutamente non si può dare importanza al profitto a scapito della giustizia. Ingannare l'insegnante è come uccidere gli antenati, inoltre non si può offuscarne la memoria perdendo la morale, chi non rispetta questa regola sarà cacciato dalla scuola.

6.勤修德行,不落武夫之名,更不可触犯法律,法规及国家的各项规定,触犯者革出梅花门。
Diligentemente coltiva la condotta morale, non perdere la tua reputazione marziale, inoltre non puoi violare la "costituzione", il codice legale e le varie regole dello stato, chi non rispetta questa regola sarà cacciato dalla scuola.

7.嫉贤妒能,造谣生事,毁人声誉者革出梅花门。
Chi è invidioso e geloso racconta menzogne e crea problemi, la persona che rovina la reputazione degli altri sarà cacciato dalla scuola. 

8.拉帮结派,破坏师兄弟和谐者,革出梅花门。
É vietato formare una banda per interessi personali, chi distrugge l'armonia tra i fratelli marziali sarà cacciato dalla scuola.

9.寻鲜滋事,打架斗殴者,视情节轻重予以惩处,如触犯法律者革出梅花门。
Cerca di creare pochi problemi, chi combatte e litiga sarà punito in base alla gravità della situazione, chi infrange la legge sarà cacciato dalla scuola.

10.滥收徒弟,乱吾拳门,或以收徒为名牟利者,视情节轻重,不知悔梅改者革出梅花门。
Un immoderata accettazione di discepoli, porta confusione nella mia scuola di pugilato,  inoltre chi utilizza la raccolta di discepoli per essere famoso e fare soldi, è un impenitente che verrà cacciato dalla scuola

11.酗酒,赌博,行为不检,有损梅花门形象者革出梅花门。
Chi beve eccessivamente, gioca d'azzardo e si comporta in modo sconsiderato è dannoso per l'immagine della scuola Meihua e sarà cacciato dalla scuola.

12.祖父讲“传教武艺者,好练之家可传也,不练之家不可言名也,不可传予匪人也”,韩氏梅花门弟子们要谨记。
Il nonno ha detto: "Per coloro che insegnano arti marziali può tramandare le buone pratiche della famiglia , non può parlare di ciò che non è pratica della famiglia e in nessun caso si possono trasmettere queste conoscenze ai banditi". I discepoli della famiglia Han devono tenerlo a mente.

Su questo ultimo punto non è chiaro se il testo rientri tra le regole della scuola o sia un aggiunta fatta da Yu Kunzi su uno schema di insegnamento trasmesso da suo nonno.

Avverto il lettore che il testo potrebbe contenere delle inesattezze che previa comunicazione sarà mia cura andare a correggere riportando la fonte della correzione.

Fonti:
Xiaojia Meihuazhuang Quan di Yu Kunzi
il materiale fotografico è preso da una biografia sul maestro Han Qichang redatta sempre da Yu Kunzi

17 novembre 2020

IL MEIHUAQUAN E I PRECETTI

di Edoardo Antolini

Nelle scuole di Meihuaquan è consuetudine conoscere e rispettare le norme dettate dall'insegnante. Questo regolamento interno è solitamente composto da alcune leggi scritte a cui ci si deve attenere. Le regole scritte possono variare nel numero e nella forma da scuola a scuola e da insegante a insegnante. Molte riportano spesso contenuti riguardanti il rispetto verso gli insegnanti, l'armonia fra gli allievi, valori di patriottismo, altruismo, collaborazione, coraggio, fratellanza e di buona condotta morale.

Nella nostra scuola il regolamento del Meihuaquan presente è quello che ci è stato donato dai maestri Luca Bizzi e Enrico Storti dopo la cerimonia dei Baishi e che rappresenta una serie di norme che ognuno è tenuto a rispettare, dal maestro all'ultimo allievo.

Questi regolamenti rappresentano le indicazioni per una corretta crescita personale e sociale e danno anche delle indicazioni su come affrontare la pratica delle arti marziali ed il suo insegnamento.

Qui di seguito riporto alcune di quelle che sono le regole della scuola di Meihuaquan del maestro Han Qichang, importante esponente della ramificazione Xiaojia. Il testo è in fase di traduzione e non appena sarà pronto sarà mia cura fornire ai lettori in un ulteriore articolo con la traduzione di ogni punto.

In foto il maestro Han Qichang

1.尊师重道。不尊师重道,则失做人之根本,触犯者革出梅花门。

2.心系祖国,以热爱祖国为荣,危害祖国为耻,触犯者革出梅花门。

3.练习武艺不可懈息。学习技艺要日夜勤习,勇猛精进,不可侍强凌弱,危害社会,触犯者革出梅花门。

4.团结师兄弟,不可自私自利,自立门户,触犯者革出梅花门。

5.凡传教武艺者,要诚实守信,绝不可重利轻义,欺师灭祖,更不可败名丧德,触犯者革出梅花门。

Fonti:
Xiaojiameihuazhuangquan di Yu Kunzi
il materiale fotografico è preso da una biografia sul maestro Han Qichang redatta sempre da Yu Kunzi


15 novembre 2020

LA VIA DELLA SPADA CINESE

di Edoardo Antolini

Fin dai tempi antichi, cavalieri e spadaccini girovagavano portando sempre con se la spada. Gli studiosi confuciani amanti della letteratura praticavano la spada per coltivare la via del cuore e fortificare il carattere. La spada era anche l'arma utilizzata dai generali per comandare gli eserciti. I taoisti utilizzavano la pratica della spada per migliorare il proprio corpo, la propria morale e per perseguire la via dell'unità tra uomo e spada. Per gli antichi la spada non era solo un simbolo di abilità marziale ma era anche il simbolo dell'essenza della cultura. La spada veniva considerata anche un'arma magica (come nella tradizione di Chongwen) per comprendere e saper gestire le emozioni e per sviluppare la moralità. Gli esercizi di spada che si studiano oggi si sono sviluppati sugli antichi principi filosofici e sulle abilità tecniche della scherma.

Il testo prosegue affrontando temi storici e filosofici che stanno alla base della pratica della spada. Molti di questi argomenti riprendono la condotta confuciana, il rispetto delle regole e l'amore verso le persone.

La spada quindi prima del suo potenziale marziale è presentata come strumento per accedere alla conoscenza di se stessi attraverso lo studio della sua filosofia e del simbolismo legato alla sua figura nelle varie epoche della storia cinese.

La pratica della spada in quest'ottica di evoluzione del pensiero cinese è anche evoluzione delle tecniche di scherma, miglioramento marziale, progresso e ricerca tecnologica nel migliorare l'arma e le organizzazioni militari.

A conclusione di questo capitolo vengono lasciati degli importanti suggerimenti ai praticanti di spada su come affrontare la pratica e sul lavoro di miglioramento che li attende.

Avverto il lettore che il testo essendo un riassunto tratto da una libera traduzione del testo cinese potrebbe contenere delle inesattezze che previa comunicazione sarà mia cura andare a correggere riportando la fonte della correzione in un'ottica di collaborazione e aiuto reciproco.

Fonti:

中华剑道 di Yu Kunzi

la foto è presa dal web e rappresenta la Spada di Goujian, un manufatto archeologico risalente al periodo delle primavere e degli autunni, rinvenuto nel 1965 nella provincia cinese dello Hebei e prende il nome da Gōujiàn, re dello stato di Yue fra il 496 a.C. e il 465 a.C.

Per maggiori informazioni clicca    QUI

SULLE ORIGINI DEL MEIHUAQUAN


Sulle origini del Meihuaquan

di Edoardo Antolini


Nel libro 小架梅花桩拳 (Xiaojia Meihuazhuang Quan) di Yu Kunzi viene affrontato come primo argomento l'origine dello stile Meihuaquan portando al lettore alcune delle versioni circa la sua nascita. Le varie versioni differiscono sia in termini temporali, facendo riferimento ad epoche diverse che in merito ai vari personaggi coinvolti nella creazione di questa scuola marziale.

L'autore riporta tra le tante storie intorno alle origini di questo stile di arti marziali cinesi sei diverse narrazioni.

La prima è riferita ad un incontro che suo padre Han Jianzhong ha avuto con un maestro di tredicesima generazione 王孟庚 (Wang Menggeng) il quale sostiene che il Meihuaquan sia il fondamento del mondo citando la poesia “先有武当后有天,俺比武当还占先。 开天辟地治世界, 留下树木共山川。” (Xiān yǒu wǔdāng hòu yǒu tiān, ǎn bǐ wǔdāng hái zhànxiān. Kāitiānpìdì zhì shí jiè, liú xià shùmù gòng shānchuān.) che in modo simile è anche conosciuta con i versi 混沌初開天地分,梅花武當共相存。開天劈地治世界,留下山川和樹林。(Hùndùn chū kāi tiāndì fēn, méihuā wǔdāng gòng xiàng cún. Kāi tiān pī de zhì shí jiè, liú xià shānchuān hé shùlín.) due poemi che vanno a sottolineare che la storia del Meihuaquan sia molto antica quasi come la storia del mondo paragonandola appunto alla sua genesi.

La seconda fa riferimento alla leggenda di Yun Pan vissuto presso la catena montuosa di Kunlun il quale creò due sistemi il Bagua (che non va confuso con il baugazhang) ed il Meihuaquan. L'origine può essere datata circa intorno all'anno 1000 a.C..

La terza fa riferimento al Periodo degli Stati Combattenti ad opera di 王秋白 (Wáng Qiūbái).

La quarta storia invece raccoglie le fonti che riportano l'origine del Meihuaquan alle dinastie Qin e Han e narra anche una serie di sei riorganizzazioni che si sono avute all'interno del Meihuaquan in quel periodo datando la prima intorno all'anno 213 a.C. in cui il Meihuaquan fu conosciuto come il pugilato del fiore di pruno dei sette fratelli.

La quinta invece fa risalire la nascita del Meihuaquan durante la dinastia Song secondo alcune fonti consultate in Henan e Zhejiang che attribuiscono la creazione di questo stile alla famiglia Yang e affermano che lo stile sia stato tramandato fino alla prima Repubblica di Cina da almeno 80 generazioni di maestri.

La sesta ed ultima parla invece di una linea temporale che ha avuto inizio durante la dinastia Ming. Una prima narrazione vuole che lo stile sia stato creato commemorare l'imperatore Chongzhen (崇禎, 6 gennaio 1611 – Pechino, 25 aprile 1644) da parte di alcuni sostenitori della dinastia Ming in lotta contro i Qing mentre una seconda narrazione sempre riferita allo stesso periodo vuole che sia stato un monaco (il libro non specifica se taoista o buddista) ad insegnare alle persone della provincia di Jiangsu il Meihuaquan.

Questa prima parte su quelle che sono alcune storie legate alla genesi del Meihuaquan si conclude con la descrizione delle verifiche delle fonti ancora in corso da parte di storici e maestri in merito a queste ed altre narrazioni raccolte durante le ricerche nei luoghi di origine dello stile.

Il capitolo prosegue poi con una dettagliata analisi fatta da Han Jianzhong su quelle che sono state le sette riorganizzazioni del Meihuaquan e l'importanza dei lignaggi o linee di trasmissione delle conoscenze marziali. Indaga ancora più approfonditamente la leggenda legata a Yun Pan e al monte Kunlun ed espone anche quella che è la relazione tra il Meihuaquan, le credenze popolari e le credenze religiose delle aree dove questo stile si è maggiormente diffuso per poi passare al legame e al ruolo che alcuni praticanti di Meihuaquan hanno avuto nella rivolta dei Boxer. A conclusione del primo capitolo abbiamo tre brevi biografie riguardanti Han Qichang, Han Jianzhong e di Yu Kunzi.

Il libro 小架梅花桩拳 (Xiaojia Meihuazhuang Quan) di Yu Kunzi è interessante ed affronta in questa prima parte molte tematiche importanti e utili per iniziare a comprendere il Meihuaquan e alcuni dei suoi tratti distintivi.

Avverto il lettore che il testo essendo un riassunto tratto da una libera traduzione del testo cinese potrebbe contenere delle inesattezze che previa comunicazione sarà mia cura andare a correggere riportando la fonte della correzione in un'ottica di collaborazione e aiuto reciproco.

Fonti:

小架梅花桩拳 volume 1 di Yu Kunzi

www.xn--duuw7jkyz.tw per l'aggiunta della variante del poema narrato dal maestro 王孟庚


9 novembre 2020

劉保軍 o 刘百川

 

In alcuni ambienti marziali al personaggio in foto viene attribuita l'identità di Liu Baojun 劉保軍 Caozhou 1892–1947) il cui secondo nome (Nome cinese di cortesia, non è chiaro se si tratti di uno Zi o di un hao) fu Liu Jinchen 刘尽臣. Se così fosse si potrebbe avvalorare la tesi che il personaggio in questione sia stato l'insegnante di arti marziali del maestro Chang Dsu Yao.

Dalle altre fonti però si evince una realtà diversa ovvero che il personaggio in questione sia il maestro Liu Baichuan 刘百川 (Liuanxian, 1870 – 1964), maestro di Luohanquan famoso nei circoli marziali cinesi del 1900.

A questo punto sarebbe interessante sapere quali siano le fonti consultabili che avvalorano la prima tesi e ne danno conferma.

Qui di seguito riporto le fonti che avvalorano la seconda ipotesi e che identificano il personaggio in Liu Baichuan 刘百川:

The Major Methods of Wudang Sword di Huang Yuan Xiou

Fu Zhen Song's Dragon Bagua Zhang di Lin Chao Zhen

https://meihuazhuang.wordpress.com/2020/03/20/liu-baichuan/

https://it.wikipedia.org/wiki/Liu_Baichuan

https://it.wikipedia.org/wiki/Liu_Pao_Ch%27%C3%BCn

https://chinesefightingarts.weebly.com/liu-bai-chuan.html

http://www.naturalstylekungfu.com/lineage.html

https://sites.google.com/site/traditionalchinesemartialarts/liu

http://www.guoxuedashi.com/b/5/275499/

https://kknews.cc/zh-my/history/qo68vo.html

http://baijiahao.baidu.com/s?id=1629330575278382683

http://www.400jk.com/s/133345.shtml

https://read01.com/6By23y7.html#.X6hhxGhKjIU

http://www.hangchow.org/index.php/base/news_show/cid/4393

http://www.bucuo.me/v/news_9368695150085719580

https://www.guancha.cn/yibenzhengjingshuolishi/2017_05_04_406637.shtml?s=fwckhffhxw

https://kuaibao.qq.com/s/20190329A03UMZ00?refer=spider

https://www.360kuai.com/pc/97c7dcfa3fe82487b?cota=3&kuai_so=1&sign=360_7bc3b157


Edoardo Antolini

24 agosto 2020

PERUGIA, RIPARTONO I CORSI DI ARTI MARZIALI DELLA SCUOLA TIANLONG

Mercoledì 2 Settembre a Perugia ripartono i corsi di arti marziali della scuola Tianlong del Maestro Edoardo Antolini. Qui di seguito vi lasciamo la locandina di tutti i nostri corsi e degli orari.

Corsi che riprenderanno linea con le nuove misure di igiene dettate dal momento e in accordo con le disposizioni governative e regionali al fine di garantire la massima sicurezza.

clicca sulle immagini per ingrandire









*la prenotazione delle lezioni siano esse individuali o di gruppo non potrà essere effettuata in sovrapposizione a quelle già programmate nei corsi accademici.

13 agosto 2020

PERUGIA, CONTINUANO GLI ALLENAMENTI DI KUNG FU PRESSO LA SCUOLA TIANLONG

(In foto il Maestro Edoardo Antolini con l'allievo e cintura nera Paolo)

Perugia, continuano anche ad Agosto gli allenamenti di kung fu wushu presso la scuola Tianlong del maestro Edoardo Antolini. Questa mattina abbiamo affrontato lo studio e la pratica di un esercizio di bastone presente nello stile Meihuaquan.
L'esercizio o forma in questione è il Fengmo Yechagun o bastone del demone pazzo Yecha, sequenza praticata negli ambienti della ramificazione Xiaojia ed entrato a far parte del programma didattico della scuola Tianlong di Perugia grazie al maestro Bizzi della Meihuaquan Italia di Bologna.
Qui di seguito un video di una delle pratiche della sequenza Fengmo Yechagun eseguita da uno dei praticanti dello stile Meihuaquan.



2 agosto 2020

PERUGIA IL KUNG FU DELLA SCUOLA TIANLONG ALL'ISOLA POLVESE

Nuova iniziativa della scuola di arti marziali di Perugia, la Tianlong del maestro Edoardo Antolini che nella giornata del 1 Agosto 2020 ha organizzato con alcuni allievi una splendida giornata di allenamenti all'aperto, precisamente all'isola Polvese.

L'arrivo all'isola è stato effettuato in canoa dove già prima della giornata di allenamenti sono iniziate le avventure.Alcuni ragazzi alla loro prima esperienza con questo mezzo hanno, dopo le prime difficoltà, preso confidenza e iniziato la loro traversata. Una volta arrivati all'isola tutta la squadra ha proceduto al giro in canoa della stessa per poi fermarsi nella spiaggia adiacente all'area verde di allenamento.
Gli allenamenti di kung fu stile Meihuaquan hanno riguardato l'aspetto connesso alla pratica delle armi tradizionali e alcune armi particolari tra cui: sciabole, spade e catene a nove sezioni.
Gli allievi quindi dopo circa un ora e mezza di pagaiate in canoa si sono predisposti per la lezione e gli allenamenti dove hanno potuto perfezionare e studiare alcuni aspetti tecnici relativi alle varie armi.
La giornata poi è proseguita con il ritorno alla base di partenza ed un mezzo pomeriggio in piscina dove hanno potuto rifocillarsi prima della cena.
Una bella giornata di sport, kung fu e divertimento che ha entusiasmato tutti e che ha dato il via alla stagione di allenamenti di Agosto in visione della ripartenza della nuova stagione a Settembre.

La scuola Tianlong del maestro Edoardo Antolini è già al lavoro per la grande ripartenza di tutti i suoi corsi e con tantissime novità per i propri allievi e per chi da settembre vorrà intraprendere un nuovo e più entusiasmante percorso nelle arti marziali.

7 luglio 2020

UMBRIA - PERUGIA - ARTI MARZIALI - RIPARTONO GLI SPORT DI CONTATTO

Dal giorno 8 luglio 2020 ripartiranno gli sport di contatto in Umbria e questo non può che rallegrarci, già in accordo con le misure di tutela dalla salute avevamo ripreso gli allenamenti di preparazione e con questo ulteriore passo verso la normalità, sempre rispettando le regole possiamo tornare a praticare in modo completo e con contatto fisico.
Questo per noi si traduce nel ritorno ai combattimenti e alla pratica applicativa di Kung Fu, Kickboxing Cinese e  Tai Chi Chuan.
Nel rispetto delle disposizione indicate dalla Regione Umbria quindi sarà possibile per tutti i praticanti riprendere il normale allenamento di arti marziali composto per quanto riguarda la nostra scuola anche di moltissimi esercizi di contatto, scambi di colpi e combattimenti.
Ora non ci resta che aspettare domani per la ripartenza del 100% delle nostre attività.

Se qualcuno è interessato ai nostri corsi può prenotare il suo mese di allenamento estivo con un messaggio WhatsApp al numero 348.42.13.849

26 giugno 2020

CORSI ESTIVI DI ARTI MARZIALI A PERUGIA

Luglio 2020, partono i nuovi corsi estivi di kung fu, kickboxing cinese e tai chi chuan per bambini, ragazzi e adulti presso la scuola Tianlong di Perugia. Un'ottima occasione per conoscere e praticare le antiche arti marziali cinesi con il Maestro Edoardo Antolini.
Per prenotazioni contattare il numero 348 42 13 849


1 giugno 2020

PANORAMICA SUL MEIHUAZHUANG

Il Meihuazhuang梅花桩, tradotto in italiano come "Pali del fiore di pruno", è un termine che sta ad indicare una serie di esercizi, forme e combattimenti a mani nude e con armi che rientrano nel panorama delle arti marziali cinesi e che vengono eseguiti sui pali.
Il nome è dovuto al fatto che il modello più comune di disposizione dei pali nel terreno è detto proprio Meihua perché si compone di 5 pali, 4 posizionati agli angoli di un quadrato ed il quinto al centro.
Questo termine viene anche utilizzato per indicare un ramo di Meihuaquan il cui nome più completo è Ganzhi Wushi Meihuazhuang.
Nella nostra esperienza in Cina a marzo 2019 abbiamo avuto l'occasione di poter studiare e praticare alcuni esercizi relativi al Meihuazhuang梅花桩 grazie al maestro Meng che ci ha guidato nella pratica e nello studio del Jazi da lui insegnato e con cui abbiamo approfondito anche altre peculiarità dello stile.
Questo metodo contiene inoltre al suo interno anche numerosi altri esercizi e forme sia a mani nude che con armi di cui si studia anche il carattere applicativo e di combattimento.
Nel video che segue questa breve introduzione a questo aspetto fondamentale dello stile del fiore di pruno possiamo vedere una parte della pratica per come viene svolta a Liangshan, nella provincia dello Shandong
Ricordiamo al lettore che nelle varie zone di pratica dello stile in Cina è facile incontrare interpretazioni differenti della stessa forma o esercizio, prassi comune e che, mantenendo fede alla tradizione della metodologia di allenamento, contribuisce a definirne la ricchezza e le particolarità.
Per quanto riguarda gli allenamenti questi favoriscono il miglioramento dell'equilibrio e della stabilità andando a stimolare le capacità propriocettive.
Gli schemi dei pali sono molto variegati come è differente anche l'altezza a cui ci si allena e il diametro dei singoli pali.
Gli schemi di disposizione quindi sono molteplici ed hanno funzioni diverse in fasi di allenamento.
Fra i vari schemi vi è quello chiamato Meihua Leitai o ring del Meihuaquan schema composto da circa 40 pali sotto ai quali venivano posti punte acuminate. Questa rappresentazione di schema rappresenta quello che è il ring del Meihuaquan.
Tornando alla nostra esperienza lo schema su cui abbiamo studiato è formato da 64 pali con caratteristiche bene definite per ognuno come l'abbinamento a figure di animali e le varie associazioni con lo schema Bagua.
Nel nostro programma di studio e allenamento sono presenti anche alcuni degli esercizi di Meihauzhuang come trasmessi dal mestro Meng che pratichiamo in una struttura base formata da 9 pali che richiama molto la struttura utilizzata a Taiwan denominata Jiugongzhuang o Pali dei Nove Palazzi.

Edoardo Antolini

fonti:
Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo di Storti, Bizzi e Furlini
Meihuazhuangquan del maestro Meng
wikipedia.org/wiki/Meihuazhuang

INTRODUZIONE ALLA SPADA CINESE

La spada cinese 劍 o 剑 - Jian rappresenta una delle quattro armi fondamentali del Kung Fu Wushu cinese e vanta una lunghissima storia a partire dalla dinastia Shang (商朝) o dinastia Yin (殷代) che governò la Cina settentrionale dal 1675 a.C. al 1046 a.C. fino ad arrivare ai giorni nostri.

Famose poi, nella storia cinese, furono alcune spade le cui storie sono legate ai loro possessori o ai loro committenti e molte sono anche le leggende che riguardano alcune di esse e la loro origine.
Fra le spade più note abbiamo: la spada Xuan Yuan, la spada Jia, la spada Yue Ba e la spada An Ding per citarne alcune.
In questo video abbiamo la dimostrazione delle tecniche basilari di spada come codificate e pubblicate nel 初级剑术- Chūjí jiànshù o livello iniziale di spada. Questo manuale tecnico è stato stampato per la prima volta nel 1958, in seconda edizione nel 1974 ed è stato pubblicato da: 人民体育出版社 - Rénmín tǐyù chūbǎn shè o Casa Editrice per lo Sport Popolare.

Qui di seguito lascio a chi ci segue l'elenco di alcuni nomi delle prime tecniche oltre che un filmato di una versione dell'esecuzione completa.

弓步直刺 - Gōng bù zhí cì
回身后劈 - huíshēnhòu pī
弓步平抹 - gōng bù píng mǒ
弓步左撩 - gōng bù zuǒ liāo
提膝平斩 - tí xī píng zhǎn
回身下刺 - huí shēn xià cì
挂剑直刺 - guà jiàn zhí cì
虚步架剑 - xū bù jià jiàn

Edoardo Antolini

fonti:
初级剑术 (libro)
The Major Methods of Wudang Sword
wikipedia.org/wiki/Jian
wikipedia.org/wiki/Spade_cinesi
wikipedia.org/wiki/Dinastia_Shang

LE ARMI E IL MEIHUAQUAN

Fra le armi principali del Meihuaquan abbiamo il Da Dao 大刀 o grande lama conosciuta anche con il nome di Guand Dao o Sciabola di Guan in onore del grande generale guerriro.
In realtà quest'arma era conosciuta come "Lama (a forma) di luna crescente del Drago Verde" (Qing Long Yan Yue Dao – 青龙偃月刀.
Sebbene il Romanzo dei Tre Regni ne descriva l'uso nel periodo che va dal 169 al 280 da parte di Guan Yu (162-219), i documenti storici ne riscontrano l'esistenza solo a partire dall'epoca della Dinastia Song (960-1279). Ciò non è strano se si pensa che il Romanzo dei Tre Regni è stato scritto durante la Dinastia Ming (1368-1644).
Conosciuta anche con il nome di “alabarda cinese” a livello tecnico è un'arma inastata cinese equivalente al falcione in uso alle forze di fanteria dell'Europa medievale. È composto da una massiccia lama monofilare, con dorso dalla linea frastagliata, inastata su di un'impugnatura in legno o ferro.
Nel Meihuaquan quelle che vengono praticate come sequenze o “forme” con armi di vario tipo rappresentano codifiche di recente costituzione in quanto storicamente nello stile Meihuaquan venivano insegnate solo le tecniche di scherma.
La codifica dei movimenti quindi è un opera di recente creazione (1800-1900) e nella nostra ramificazione di Meihuaquan questa è avvenuta grazie all'opera di due importanti maestri, Yang e Wu dopo la loro partecipazione all'esame di “arte nazionale” a Nanchino nel 1928.
Ad oggi una delle sequenze che si tramandano è quella denominata 梅花拳春秋大刀Meihuaquan ChunQiu DaDao o grande lama delle primavere e degli autunni del Pugilato del Fiore di Pruno.
Nel video che segue condividiamo con chi ci segue una parte di questa sequenza come viene praticata presso la contea di Neihuang (Henan) – regione che insieme a Shandong e Hebei rappresentano i luoghi di nascita e sviluppo dello stile Meihuaquan.

Edoardo Antolini

Fonti:
wikipedia.org/wiki/Guan_dao
wikipedia.org/wiki/Meihuaquan
“Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo” di Storti, Bizzi e Furlini – ISBN 978-88-31643-23-8

18 maggio 2020

MEIHUAQUAN - INTRODUZIONE GENERALE ALLO STILE

Il Meihuaquan o Pugilato del Fiore di Pruno è un’antichissima scuola di wushu tipica delle province del nord della Cina e che può essere considerata una radice essenziale della cultura tradizionale cinese.

Lo stile è anche denominato Meihuazhuang o Pali del Fiore di Pruno poiché viene praticato anche su dei pali infissi nel terreno, sviluppando un formidabile equilibrio nelle posizioni statiche, elasticità e forza.

La pratica è stata poi nel tempo anche adattata al suolo, pur mantenendo le caratteristiche posizioni statiche dall'equilibrio molto preciso e ricercato.

Nel tempo, molte generazioni di praticanti trasmisero, segretamente nelle campagne, di padre in figlio la tecnica e la teoria del Fiore di Pruno, così che questa scuola è giunta intatta fino ai nostri giorni, attraverso una storia movimentata e complessa.

Sebbene le leggende sulla genesi dello stile risalgano ad un periodo precedente al 1100 a.C (dinastia Zhou occidentale) la sua origine storica è anteriore alla dinastia Han (202 a.c. - 220 d.c.) come affermano gli antichi testi dell'epoca.

I luoghi di origine del Meihuaquan e di molte delle sue ramificaizoni sono situati nelle provincie Hebei, Shandong ed Henan.

In Italia invece questo stile si è diffuso in vari periodi e in vari modi, a partire dai suoi luoghi di origine, in alcune delle sue ramificazioni come il Baijiazhi Meihuaquan e il Meihuazhuang Xiaojia e in altre espressioni che richiamano quello riformato a Taiwan dopo il 1950.

Per quanto riguarda il nostro metodo e gli insegnamenti trasmessi al suo interno provengono da quella che è la nostra famiglia marziale originaria dello Shandong e che appartiene alla ramificazione Baijiazhi Meihuaquan secondo il seguente lignaggio ufficiale:

15esima generazione - Wang Shouyi
16esima generaizone - Lu Jianmin
17esima generazione - Bizzi Luca - Storti Enrico
18esima generazione - Antolini Edoardo - Santini Mounes

Fonti:
web
kungfubologna.weebly.com
wikipedia.org/wiki/Meihuaquan
meihuaquan.it

bibliografiche
Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo - Bizzi, Storti e Furlini

10 maggio 2020

TIANLONG PERUGIA E IL KUNG FU ONLINE

Da Marzo 2019 ad oggi non si sono mai interrotte le lezioni della scuola Tianlong Kung Fu Association di Perugia del maestro Edoardo Antolini.

É di qualche giorno il lavoro di gruppo dei giovani allievi della scuola di arti marziali di Perugia, ancora in fase di completamento della rappresentazione del quaderno tecnico per quanto riguarda la sequenza denominata Meihuaquan Shi Liu Shi o Sedici Forze del Meihuaquan codificata dal maestro Wang Shouyi e trasmessa in Italia per la prima volta dai maestri Bizzi Luca e Storti Enrico.

Il lavoro in questione è stato realizzato dagli allievi Chiara, Francesco e Adelaide che assieme agli altri bambini e bambine del corso di kung fu stanno proseguendo i loro allenamenti per ora online fino a quando non sarà possibile rivedersi e riprendere il normale svolgimento delle lezioni e dei corsi.

Con affetto saluto tutti i giovani allievi ed allieve che stanno lavorando con passione in questi giorni e nella speranza di rivederci tutti prestissimo vi do appuntamento alla prossima lezione dove avremo come sempre bellissime novità.

Buono studio e buon allenamento a tutti!

4 maggio 2020

IL MEIHUAQUAN E LE OLIMPIADI DEL 1936

Nel 1936 si svolse in Germania l'undicesima edizione dei Giochi Olimpici che vide la partecipazione di una squadra per la dimostrazione delle arti marziali cinesi che fu appunto la 中国武术表演队- Zhongguo Wushu Biaoyan Dui.

La squadra aveva il compito di presentare e dimostrare in sede internazionale la valenza delle arti marziali cinesi e rappresentare al meglio anche quelli che erano i cambiamenti di una Cina che stava vivendo una fase di transizione a livello politico e sociale.

In questo quadro anche le arti marziali furono in larga parte riformate in seguito alla costituzione del 中央国术馆 -  Zhongyang Guoshu Guan o Palestra Centrale di Arte Nazionale) di Nanchino.

La scelta degli atleti per la squadra venne effettuata tra i 100 migliori praticanti di arti marziali di tutta la Cina, scelti dopo una lunga preselezione, superata la quale si passò alla vera e propria selezione attraverso venti di giorni di competizioni faticosissime.

La squadra di nove elementi era così composta:

Squadra maschile
Hao Ming 郝铭 – capo squadra
Zhang Wenguang 张文广
Wen Jingming 温敬铭
Jin Shisheng 金石生
Zheng Huaixian 郑怀贤
Kou Yunxing 寇运兴
Zhang Er’ding 张尔鼎

Squadra femminile
Fu Shuyun 傅淑云
Liu Yuhua 刘玉华
Zhai Lianyuan 翟连源

In questa foto abbiamo la squadra maschile ed alcuni accompagnatori, da sinistra: Zhang Wenguang, Jin Shisheng, Kou Yunxing, Hao Ming, Gu Shunhua, Wen Jingming, Zheng Huaixian e Zhang Er’ding

Nota per noi rilevante è che due su nove dei membri di questo gruppo erano praticanti di Meihuaquan, il che non è poco dato l'alto numero di partecipanti appartenenti a stili diversi che si sono dati battaglia nelle lunghe fasi di selezione.

La prima esibizione ufficiale si tenne il giorno dopo la cerimonia di apertura delle Olimpiadi e iniziò con Zhang Wenguang che si esibì in una sequenza di Chaquan, immediatamente dopo toccò a Liu Yuhua che eseguì una sequenza di Doppie Sciabole, Shuangdao. Poi arrivò il turno di Zheng Huaixian e Kou Yunxing che presentarono l’esercizio in coppia detto: Long Hu Dui Gun, Bastone in Coppia del Drago e della Tigre. L’esibizione della squadra proseguì con Jin Shisheng che eseguì una sequenza di Catena a Nove Sezioni Jiujiebian e Wen Jingming e Zhang Wenguang praticarono un esercizio in coppia con le armi, Kongshou Duo Qiang, Mano Vuota sconfigge la Lancia. A seguire Fu Shuyun vestita con un abito di seta bianca, praticò il Palmo Cotone Mianzhang. La dimostrazione venne conclusa da Zhai Lianyuan che eseguì il Pugilato del Fiore Huaquan.

(Manifesto della undicesima edizione dei Giochi Olimpici)

Altre esibizioni si alternarono nei giorni a seguire ma per quanto ci riguarda le figure di spicco che hanno rappresentato il Meihuaquan alle Olimpiadi del 1936 sono state:

Kou Yunxing, nato il 12 marzo 1898 a Kouzhuang nella provincia dell'Hebei. Nel 1925 iniziò a praticare con Cao Zhenpu della Scuola Meihua. Nel 1928 partecipa al primo Guokao, il torneo fu interrotto prima che tutti gli incontri fossero portati a termine a causa del grande numero di gravi infortuni e per mancanza di regole, perciò tra coloro che non furono sconfitti si decidette chi era primo ad acclamazione (da quanto si evince da un articolo pubblicato da Pernatsh in un articolo sulla rivista Samurai). Kou Yunxing venne inserito assieme a  Liu Pixian nella seconda classe di merito. Ricordiamo sempre in relazione ai praticanti di Meihuaquan che nella prima classe figura di Yan Shiwen. Wu Tipang invece, altro importante praticante e maestro di Meihuaquan rientrò presumibilmente nella classe di merito degli "intermedi". Nel 1929 Kou Yunxing assume l'incarico di allenatore della Palestra di Arti Marziali della Provincia di Henan, spostandosi a vivere con tutta la famiglia a Kaifeng. In merito a questo personaggio ricordiamo anche alcuni degli esercizi che gli furono assegnati da portare in dimostrazione:

WuziMeihua 五子梅花 esercizio del fiore di prugno del Maestro Wu
Meihuaqiang 梅花枪 lancia del fiore di prugno
Meihuadao 梅花刀 sciabola del fiore di Prugno
Meihuagou 梅花钩uncino del fiore di prugno

In questa foto abbiamo la squadra femminile composta da sinistra: Liu Yuhua, Zhai Lianyuan e Fu Shuyun

Il secondo personaggio invece è Jin Shisheng , il cui nome era Jin Ligui, nato nel 1907 a Lingbao. A 10 anni iniziò a praticare Hongquan con un insegnante di Xi'an. Nel 1932 entra a far parte della Palestra di Arti Marziali della Provincia di Henan diventando il discepolo preferito del Direttore della Palestra Liu Pixian. Liu Pixian era un praticante di dodicesima generazione di Meihuaquan, che era stato vice direttore dello Zhongyang Guoshu Guan. Jin Shisheng sposò la figlia di Liu Pixian , Liu Zixia ed è considerato tredicesima generazione di Meihuaquan e seconda generazione di Shaomoquan. Nel 1935 Jin Shisheng conquistò la prima posizione nell'Esame Nazionale di Guoshu potendo proseguire così i suoi studi presso lo Zhongyang Guoshu Guan.
A questo maestro furono affidate fra le tante le seguenti forme:

Meihuadao 梅花刀 sciabola del fiore di prugno
MeihuaDadao 梅花大刀 alabarda del fiore di prugno
MeihuaShuangqiang 梅花双枪 doppie lance del fiore di prugno

Il meihuaquan è stato ed è ancora oggi grazie all'opera di tanti maestri ed allievi uno stile fra i più importanti nel panorama delle arti marziali cinesi e mondiali con praticanti sparsi in molti paesi. La sua storia e le sue radici affondano nella antica cultura cinese ma i suoi rami si sono aperti verso il mondo.

In Italia oggi abbiamo due importanti insegnanti ufficiali del ramo Baijiazhi Meihuaquan che sono Bizzi Luca e Storti Enrico che appartengono alla diciassettesima generazione di Meihuaquan e proprio grazie alla loro opera e al loro lavoro oggi in molti possiamo praticare, studiare e comprendere questo stile di arti marziali. A chi vuole approfondire l'argomento e la conoscenza del Meihuaquan consiglio sia l'articolo scritto da Storti Enrico sul Meihuaquan alle olimpiadi di Berlino sia la lettura del libro scritto dai maestri Bizzi, Storti e Furlini: Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo.

Buona pratica e buono studio a tutti.

Di seguito in piccolo estratto di una delle dimostrazioni che furono effettuate da parte della squadra di arti marziali cinesi nel 1936 durante i giochi Olimpici.


*tutti i diritti del materiale foto e video è da ritenersi di proprietà dei rispettivi titolari e sono stati usati ed integrati nel testo senza nessuno scopo commerciale ma solo informativo e divulgativo.

*Correzioni alla biografia di Kou Yunxing a cura di Enrico Storti.

2 maggio 2020

LA GRANDE FAMIGLIA DEL MEIHUAQUAN

Quando di parla di famiglia marziale nell'ambito del Meihuaquan si intende la linea di trasmissione ufficiale alla quale appartengono i membri entrati dopo la cerimonia dei saluti denominata Baishi (拜師). Oltre a questo ambito possiamo intendere come famiglia del Meihuaquan in senso lato anche i praticanti delle varie famiglie marziali che appartengono allo stile.
Nel Marzo del 2019 in occasione del nostro viaggio/studio in Cina abbiamo avuto la possibilità e l'opportunità di visitare i luoghi di origine del Meihuaquan e conoscere quelli che sono gli esponenti della nostra famiglia marziale e conoscere anche gli esponenti ed i praticanti di altre famiglie marziali del nostro stile.
In un occasione in particolare abbiamo avuto il piacere di partecipare sia come ospiti d'onore che come praticanti ad uno dei più importanti raduni che periodicamente vengono organizzati fra i vari praticanti del Meihuaquan.
La manifestazione si svolge in un piccolo villaggio nella regione dello Shandong e richiama sia le scuole di Meihuaquan della regione stessa sia quelle provenienti dalle regioni limitrofe che da Taiwan.
In questa importante occasione abbiamo potuto così conoscere realtà diverse ed assistere oltre che partecipare alla variegata espressione del Meihuaquan.
(in foto con noi alcuni allievi e rappresentanti della scuola di Meihuaquan di Taiwan - Cina, Marzo 2019)

In questo articolo parlerò della scuola Zhonghua minguo meihua quan wenwu dafa tuizhan xiehui, presente all'evento con molti ragazzi di giovane età guidati dal loro insegnante.
Le loro dimostrazioni sono state molto seguite ed apprezzate da tutti ed è stato interessante vedere, al contrario di come sostenevano alcune fonti italiane, come sia viva l'interazione fra i vari gruppi di praticanti proveniente dai due paesi, la Repubblica Popolare di Cina e la Repubblica di Cina.
Nel sito della scuola di Taiwan viene inoltre sottolineata l'importanza per le scuole di Meihuaquan dell'isola di sviluppare questa rete di rapporti e di scambi con la Cina continentale per accrescere le proprie competenze ed ampliare il panorama delle conoscenze fino a poco tempo fa relegato a quelli che furono gli insegnamenti dei maestri Wu Tipang e Chang Wuchen.
Deduco quindi che per chi pratica lo stile Meihuaquan sia quanto mai fondamentale approfondire i propri studi ed il proprio percorso marziale tramite il confronto, praticando gli aspetti marziali e civili della disciplina per arrivare ad una maggiore e più completa conoscenza.
Per me e credo anche per tutti noi esponenti italiani della famiglia del Baijiazhi Meihuaquan di Heze è stato un piacere aver fatto la conoscenza di altri membri della più grande famiglia del Meihuaquan.
Auguro a tutti gli insegnanti e praticanti buon lavoro e di poter proseguire sempre nell'opera di sviluppo, pratica e divulgazione del Meihuaquan.
(Nel video abbiamo una dimostrazione di Guan Dao effettuata dalla scuola di Taiwan in occasione della manifestazione del Meihuaquan a cui abbiamo partecipato come ospiti e praticanti a marzo 2019 in Cina)

25 aprile 2020

L'ALBERO DEL MEIHUAQUAN parte 2

Nel precedente articolo abbiamo osservato come siano molteplici le ramificazioni dello stile Meihuaquan e di come questo abbia avuto contatti ed influenze reciproche con altri stili di arti marziali cinesi nel corso della sua storia.

Negli ambienti del Meihuaquan in Cina oltre ad essere presenti ancora antichi documenti e varie testimonianze scritte sono state fatte, da parte di alcuni maestri, ricerche e studi nelle varie ramificazioni e sono stati pubblicati volumi, manuali e quaderni tecnici relativi a vari esercizi e alla cultura che sta alla base del Meihuaquan, testimonianze storiche che stanno passando dalle vecchie generazioni ai nuovi praticanti.

Avendo avuto la possibilità di poter accedere ad alcuni di questi testi e di incontrare negli anni, maestri e praticanti dello stile con cui confrontarmi ho potuto riscontrare come nel Meihuaquan ci siano dei tratti che accomunano la pratica di ramificazioni differenti e che ne esprimono l'essenza.

Nell'osservare l'albero del Meihuaquan, spostandoci dalle varie ramificazioni al tronco si può notare come al centro della pratica siano presenti degli esercizi e delle conoscenze che sono comuni alla maggior parte delle espressioni del Meihuaquan.

Un'esempio che rende bene l'idea è la pratica dei Wushi o delle cinque figure presenti in quasi tutte le ramificazioni del Meihuaquan. I Wushi rappresentano uno dei punti di partenza dello studio del Meihuaquan ed è importante conoscerne e saperne applicare gli scopi e le prerogative al fine di ottenere quelle che saranno poi le qualità del buon praticante.

Ogni ramificazione ha i propri Wushi e mantiene la sua interpretazione; nella rappresentazione delle cinque figure, in quelli che considera i collegamenti con i cinque elementi e la relativa pratica. In un ottica di ricerca possiamo comprendere quindi come l'espressione fisica del gesto sia la conseguenza di una soggettivizzazione causata da vari fattori che però sottintende ad una teoria comune di base a tutto lo stile e ad un profondo legame con la cultura cinese e la medicina cinese.

Quindi osservare il tronco significa comprendere, conoscere e praticare i tratti comuni del Meihuaquan, gli elementi di base dello stile, i fondamentali, intesi come schemi e strutture prime su cui costruire l'arte del movimento e l'espressione marziale dello stile che si pratica.

Maestro Edoardo Antolini

Bibliografia:
Meihuaquan L'uomo in comunione con il cielo
Pubblicazioni dei maestri Yang, Meng, Yan e Wang
(volutamente lasciate senza titoli per i motivi che ho già spiegato negli articoli precedenti)

20 aprile 2020

L'ALBERO DEL MEIHUAQUAN parte 1


Questa breve serie di articoli cercherà di far comprendere al lettore il vasto campo di azione e di sviluppo dello stile da noi praticato che è il Meihuaquan.

Il Meihuaquan è una delle arti marziali cinesi tra le più antiche e legate alla cultura, alla storia ed alla tradizione cinese e per comprenderne la grandezza possiamo partire dalle sue ramificazioni proprio come osservando un albero iniziamo dalla chioma per poi passare al tronco e concludere con le radici.

Le principali ramificazioni dello stile Meihuaquan ed i suoi contatti con altri stili di arti marziali cinesi sono riportate nell'immagine qui sotto, realizzata dal maestro Edoardo Antolini proprio per questo articolo.

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Come potete notare l'influenza e la diffusione di questo stile lo rende unico nel suo genere e ne determina anche la sua ricchezza.
La nostra ramificazione è stata evidenziata in rosso e per essere più precisi dobbiamo anche sottolineare che all'interno di tale ramificazione esistono gruppi di pratica differenti.
Queste differenze sono dovute perlopiù a fattori come: le aree geografiche in cui questa pratica si è diffusa e sviluppata, le influenze con stili differenti e l'indirizzo che i vari maestri e caposcuola le hanno dato in base alle proprie esperienze tanto che parlare di stile originario o originale nel Meihuaquan è quanto mai impossibile, come è impossibile affermare che una parte di tale ramificazione sia quella che abbia subito meno variazione da parte dei maestri che si sono succeduti nel tempo.

Parlare di Meihuaquan significa quindi prendere in considerazione lo stile nella sua interezza, culturale e marziale ed altresì nelle sue varie ramificazioni.  Molto importante quindi, oltre ad allenarsi quotidianamente è anche avere una cultura profonda su ciò che si pratica e conoscere la propria posizione all'interno di questo sistema perché avere delle radici salde e concrete ci fa comprendere meglio il nostro passato e sviluppare il nostro futuro.

Per quanto riguarda la pratica della nostra ramificazione ovvero il Baijiazhi Meihuaquan i maestri di riferimento in Cina sono il maestro Wang Shouyi 王守义 (quindicesima generazione di Meihuaquan), il maestro Lu Jianmin 陆建民 (accreditato sedicesima generaizone di Meihuaquan) mentre in Italia abbiamo il maestro Bizzi Luca (accreditato diciassettesima generazione di Meihuaquan), il maestro Storti Enrico (accreditato diciassettesima generazione di Meihuaquan), il maestro Edoardo Antolini (accreditato diciottesima generazione di Meihuaquan) ed il maestro Santini Mounes (accreditato diciottesima generazione di Meihuaquan)

Concludo riportando un poema su quello che è il simbolo del Meihuaquan ovvero il fiore di pruno, un poema che racchiude bene lo spirito gentile ed altruista dei praticanti di questa arte marziale che sono al tempo stesso anche forti e coscienti che il loro buon lavoro è e sarà sempre ripagato nonostante ogni difficoltà.


Lasciate che gli altri fiori siano invidiosi!
Lui non chiede con insistenza di avere la primavera solo per se
I suoi petali possono essere pestati nel fango,
Ma la sua fragranza perdurerà.

Da "Ode al Fiore di Prugno" tratta da un poema di Lu You 陆游 (1125-1210)

16 aprile 2020

IL MEIHUAQUAN STILE INTERNO E STILE ESTERNO

Rileggendo un vecchio libro, ne ho tradotto una parte e ho realizzato un breve articolo non esaustivo ed a tratti generalista su alcuni aspetti che legano la pratica del Meihuaquan a quella del Taijiquan ma che nell'intento dovrebbe far riflettere sui criteri del tutto arbitrari e soggettivi di classificazione e su come ci siano delle pratiche marziali quali appunto il Meihuaquan che a mio avviso non rientrano a pieno titolo in una piuttosto che in un altra definizione in riferimento ai macro gruppi che sono gli stili esterni e gli stili interni.
Nelle arti marziali cinesi si parla spesso di classificazione degli stili in base a criteri che li identificano in gruppi di appartenenza definiti in base a determinate caratteristiche come appunto gli stili interni e gli stili esterni.
Tralascio al lettore la ripetitiva ed ennesima spiegazione a tale riguardo in quanto spero ed in parte do per scontato, arrivato a questo punto di lettura del nostro sito/blog che conosca le differenze e le peculiarità su cui vennero effettuate tali divisioni ed i criteri di classificazione che vennero attuati.
Il Meihuaquan in questo sistema di classificazione può benissimo rientrare sia negli stili interni che negli stili esterni e questo a prescindere dalla classificazione che ne è stata fatta e che lo ha inserito in ultima istanza nel gruppo degli stili esterni.
Per quanto riguarda la sua vicinanza alle espressioni degli stili interni come il Taijiquan o Tai Chi Chuan il Meihuaquan si può benissimo accostare per una serie di peculiarità che lo rendono particolarmente affine a quello che è il lavoro del nei gong.
Meihuaquan - Wikipedia
In fotografia gli autori del volume Mei Hua Zhuang - i maestri Yan Yan e Junmin Ren

Entrambi gli stili hanno per oggetto il lavoro sull'energia interna, di rafforzare il Dantian e di lavorare attraverso la pratica sulla salute del praticante.
Altra caratteristica che accomuna Meihuaquan e Taijiquan è l'aspetto difensivo durante lo scontro diverso dall'atteggiamento offensivo che caratterizza gli stili esterni.
Entrambi gli stili sono ispirati e trovano origine nella cultura tradizionale cinese ed in particolare nella filosofia taoista, nella teoria dello Yin e dello Yang e nella teoria dei cinque elementi.
Infine in entrambi gli stili i movimenti vengono eseguiti con continuità, ritmo e fluidità.
Ovviamente oltre alle analogie esistono anche delle profonde differenze fra la pratica del Meihuaquan e del Taijiquan o Tai Chi Chuan, differenze che esistono anche fra la pratica del Meihuaquan e dello Shaolin Chuan o Shaolinquan.
A mio avviso il Meihuaquan appartiene con evidenza ad entrambe le cosiddette categorie in quanto incorpora nella sua pratica sia gli aspetti del nei gong o lavoro interno sia gli aspetti legati al lavoro esterno tipici degli altri stili.

Bibliografia:
Mei Hua Zhuang (di Yan Yan e Junmin Ren)

27 marzo 2020

PERUGIA, LE ARTI MARZIALI ONLINE

A Perugia la suola di arti marziali Tianlong del maestro Edoardo Antolini prosegue i suoi corsi, le sue attività didattiche e di allenamento grazie agli strumenti digitali. Dai primi di marzo infatti sono state attivate tutte le procedure rivolte agli allievi per garantire la continuazione delle lezioni e dello studio delle arti marziali rivolte agli allievi della scuola.

Per accedere ai corsi è necessaria l'installazione e l'iscrizione alla piattaforma Skype con il proprio nome e cognome e contattare l'account Tianlong Kung Fu Association per essere inseriti nei gruppi di allenamento.

Per tutti i corsi di Meihuaquan, Tai Chi Chuan, Sanda e Baguazhang (attivo da lunedì 29 marzo) il  maestro Edoardo Antolini ha sviluppato dei programmi completi di esercizi, tutorial e spiegazioni delle parti teoriche.

I nostri allenamenti non si fermano e tutti stiamo lavorando nella prospettiva di una pronta ripresa delle attività e per tornare ad allenarci tutti insieme e riprendere la fase agonistica.

Sempre avanti senza paura!


14 marzo 2020

#IORESTOACASA


In questo momento
responsabilità e senso civico
sono più che doverosi
verso chi sta lavorando,
verso chi cura i malati e
chi ci permette di acquistare cibo e
beni di  prima necessità.
Per questo motivo vi invitiamo
a stare a casa e 
ad uscire solo per comprovati motivi:
lavoro, spesa e acquisto medicinali
RISPETTARE LE REGOLE SIGNIFICA
DARE UN FUTURO AL NOSTRO PAESE
Maestro Edoardo Antolini

9 marzo 2020

COMUNICATO IMPORTANTE


Buongiorno,

Avendo a cuore la salute di ogni allievo ed allieva e volendo tutelare e preservare anche la salute delle rispettive famiglie e in accordo con le disposizioni emanate dal Governo Italiano e dal C.O.N.I. la scuola Tianlong del Maestro Edoardo Antolini sospende fino al 15 marzo tutti i corsi, salvo diverse disposizioni date per legge.

La misura si è resa necessaria dopo l'analisi della situazione che prevede ogni possibile precauzione al fine di rallentare ed eliminare il contagio da Corona Virus.

Questo virus è particolarmente contagioso e in alcuni casi può provocare complicazioni respiratorie e/o morte. Ritardare le infezioni significa aiutare medici ed infermieri, significa non intasare gli ospedali e dare a tutti la possibilità di salvarsi se si dovesse compromettere il quadro clinico.

Tradotto in Italia non abbiamo abbastanza dottori e macchinari per la respirazione artificiale così che se ci ammaliamo tutti insieme i vostri genitori e i vostri nonni se malati saranno i primi ad essere sacrificati per salvare le vite dei più giovani.

Davanti a questo scenario relativamente plausibile (non lontano dalla fantasia) abbiamo deciso di interrompere qualsiasi attività per evitare di essere uno strumento di veicolazione del virus e ci auspichiamo che nel territorio di Perugia come nel resto d'Italia tutte le attività che hanno a che fare con il pubblico si fermino per 10/15 giorni in modo da poter contrastare tutti insieme l'avanzata di questa epidemia.

Uniti si vince!

Grazie a tutti per la collaborazione.

N.B.: Tutte le ore di lezione interrotte in questo periodo verranno recuperate con una serie di allenamenti extra non appena riprenderà l'attività. In questo periodo non vi fermate, continuate gli allenamenti a casa e siate costanti. Per qualsiasi dubbio potete sempre contattarmi.

Maestro Edoardo Antolini

2 marzo 2020

LO SHAOLIN DEL NORD DEL MAESTRO HAN QINGTANG

Il maestro Han Qingtang, Jimo, 1901 – 1976 è stato un artista marziale cinese, che ha avuto numerosi allievi a Taiwan ed è il fondatore di un sistema, che riunisce le sue svariate esperienze, detto Beishaolin changquan. Nato a Jimo nel 1901, nella sua zona di origine apprese vari stili: Meihuaquan, Jiaomen Changquan, Yangshi Taijiquan, Hebei Xingyiquan, ecc.
Nella sua gioventù ha avuto tre maestri: Jin Penhe, Zhang Binzhang e Shen Maolin. Nel 1928 è membro importante del Zhongyang guoshu guan di Nanchino. Nell'esercito ottiene il grado di generale. Nel 1949 si rifugia con l'esercito di Chiang Kai Shek a Taiwan dove continua a lavorare per l'Accademia Centrale di Polizia "Guomindang Zhongyang Jingguan Xuexiao". Sempre nel 1949 è tra i primi membri della KFROC. È famoso per le sue tecniche di Qinna o leve articolari, tanto che Robert W. Smith gli dedica " Han Qingtang and his seizing art" ed un capitolo nel suo "Chinese boxing: master and methods" Ha un ottimo rapporto di amicizia con Wu Tipang (maestro di tredicesima generazione di Meihuaquan). Pratica ed insegna anche Yangshi Taijiquan ed in particolare una forma 108 figure. Tra i suoi allievi più famosi ci sono: Wang Jianxu, Shen Maohui, Jiang Changgen, Tang Kejie, Meng Xianming, che vennero chiamati le "Cinque tigri della scuola di Han", Hanmen wu hu 韓門五虎.

Lo Shaolin del Nord del maestro Han Qingtang è un metodo inter-stile di arti marziali che si è diffuso principalmente a Taiwan e negli Stati Uniti e rappresenta l'insieme degli apprendimenti del maestro Han Qingtang. Il programma è composto da stili provenienti dal nord della Cina fra cui troviamo i seguenti metodi qui di seguito riportati.

Dall'esperienza del Zhongyang Guoshu Guan o palestra centrale di Arte Nazionale, o come viene tradotto in Italia, Accademia Centrale di Nanchino sono stati introdotti nel programma i seguenti esercizi presi dagli stili di riferimento:
Lianbuquan
Gongliquan
Shilu Tantui
Chujiquan
Zhongjiquan

Dal Jiaomen Changquan o pugilato lungo dei musulmani sono stati introdotti:
San lu Paoquan
Si lu Chaquan
Si lu benda

Dallo stile Meihuaquan sono state introdotte 3 forme:
Maifu
Shizitang
Taizu Changquan

Altre forme a questo metodo inter-stile sono state introdotte dai seguenti stili:
Liuhequan
Yangshi Taijiquan
Yangqingquan
Hongjiaquan
Qixing Tanglangquan
Ditangquan
Luohanquan

Per quanto rigurada lo studio delle armi alcune delle sequenze che compongono il metodo sono:
Qixing dandao
Bagua dandao
wuhu duanmen dao
Longhu shuangdao
Xingzhe gun
Jiulong gun
Panlong gun
Shaolin gun
Wuhu qunyang gun
Tianlong ba gun
Sancaijian come codificata presso Zhongyang Guoshu Guan
Kunwujian
Qimen jian
Ziwu qiankun jian come codificata e praticata presso la Jingwu Tiyu Hui
Qingpingjian
Chitujian
Manjianghongjian
Baxianjian
Taijijian
Longfeng shuangjian
Yuanyang shuangjian
Shaolin qiang
Yangjiaqiang

Mentre i combattimenti prestabiliti (Po Chi per chi conosce solo la nomenclatura in seno al metodo Chang) o Duilian che in questa scuola vengono chiamati Duida sono:
da e xiao wushou
Kongshou duida
san ren kongshou duida
Qinna duida
Kongshou duo dandao
Sancai dui jian
Dandao jin qiang
Shuangdao jin qiang
Sanjiegun jin qiang
Dadao jin qiang
Shuangshou dai jin qiang
Kongshou jin qiang
Kongshou duo Bishou
Kongshou duo shuang Bishou
Gun dui gun
Gun dui qiang