16 aprile 2024

STABILE COME UNA MONTAGNA - UN'INTRODUZIONE AL TUI SHOU

Codificato da Chen Wanting (1600 – 1680) il Tui Shou (推手) è una tecnica del taijiquan che costituisce una introduzione alla pratica marziale ed alla sua strategia. Praticata in coppia, serve a sviluppare stabilità, sensibilità, reattività, senso della distanza, tempismo, insegna a gestire l'aggressività e quindi a conquistare un maggior equilibrio.

Nell'esecuzione di questo esercizio i due atleti cercano di squilibrare l'avversario mantenendo continuamente il contatto con avambracci e mani fino a che uno dei due sente l'altro in uno stato di equilibrio precario ed applica il minimo sforzo per squilibrarlo.

L'esercizio deve essere interpretato come una ricerca di equilibrio reciproco nel quale i due atleti modificano in modo complementare il proprio stato di yin-yang in un continuo movimento oscillatorio. La finalità dell'esercizio non è, quindi, "vincere" ma sviluppare coordinamento, fermezza, morbidezza e capacità di "sentire" l'energia dell'avversario per meglio utilizzate la propria. Il Tui Shou come pratica e disciplina a se consente anche di dar vita a gare competitive tra atleti.

I principi della stabilità necessari in questo tipo di pratica risiedono in concetti di fisica molto semplici e non in racconti fantastici di fantomatiche energie che permettevano di scaraventare avversari a metri e metri di distanza.

Nella ricerca sulla stabilità possiamo notare che:

  • La stabilità è inversamente proporzionale all’altezza del baricentro rispetto alla base d’appoggio (fig.1-1)
  • La stabilità di un corpo, contro forze che possono agire su di lui in più direzioni, è proporzionale all’area della sua base d'appoggio (fig.1-2)
  • La stabilità in una determinata direzione è direttamente correlata alla distanza tra la linea di gravità e l’estremo della base di appoggio (fig. 1-3)
  • La stabilità è proporzionale al peso del corpo
Su quest'ultimo punto è doveroso fare una precisazione cioè se è vero che un corpo pesante è più stabile di uno leggero nel Tui Shou questo concetto può trovare delle eccezioni nella pratica dell'esercizio. Nella fattispecie stiamo cercando di comprendere non tanto i principi di una stabilità statica ma di una interazione tra due soggetti che nel confronto fisico si trovano una costante ricerca dinamica della stabilità e in un contesto in cui intervengono più forze in più direzioni diverse. 

Questo tipo di stabilità quindi può essere influenzata sicuramente anche dal peso del corpo ma il solo peso non è garanzia di indiscussa stabilità e dobbiamo prendere in considerazione anche altri fattori quali; abilità tecniche, forza, lunghezza delle leve etc. etc.

In alcuni testi classici del Tai Chi è contenuta quella che possiamo tradurre come "la canzone del combattente" Cheng dashou ge (称打手歌) nel quale viene riportato a tal proposito l'espressione SiLiangBoQianJin (四两拨千斤) che potremmo interpretare in merito all'esercizio del Tui Shou e nel contesto del combattimento come una piccola forza può spostare un grande peso.

Copia di una "Canzone del Cobattente" Cheng dashou ge (称打手歌)

Oltre a questa breve ricerca consiglio anche la lettura del capitolo "Analisi di vari fattori meccanici che influenzano l'equilibrio del corpo umano durante l'esercizio del Tui Shou" contenuto del testo Jing Gong Chen Shi Taiji Quan 精功陈式太极拳 del maestro Liu Ronggan (刘荣淦) (allievo di: Wen Jingming (温敬铭) e Liu Yuhua (劉玉華)) e dal quale sono state prese le immagini: 1-1, 1-2 e 1-3.

Fonti: