27 marzo 2020

PERUGIA, LE ARTI MARZIALI ONLINE

A Perugia la suola di arti marziali Tianlong del maestro Edoardo Antolini prosegue i suoi corsi, le sue attività didattiche e di allenamento grazie agli strumenti digitali. Dai primi di marzo infatti sono state attivate tutte le procedure rivolte agli allievi per garantire la continuazione delle lezioni e dello studio delle arti marziali rivolte agli allievi della scuola.

Per accedere ai corsi è necessaria l'installazione e l'iscrizione alla piattaforma Skype con il proprio nome e cognome e contattare l'account Tianlong Kung Fu Association per essere inseriti nei gruppi di allenamento.

Per tutti i corsi di Meihuaquan, Tai Chi Chuan, Sanda e Baguazhang (attivo da lunedì 29 marzo) il  maestro Edoardo Antolini ha sviluppato dei programmi completi di esercizi, tutorial e spiegazioni delle parti teoriche.

I nostri allenamenti non si fermano e tutti stiamo lavorando nella prospettiva di una pronta ripresa delle attività e per tornare ad allenarci tutti insieme e riprendere la fase agonistica.

Sempre avanti senza paura!


14 marzo 2020

#IORESTOACASA


In questo momento
responsabilità e senso civico
sono più che doverosi
verso chi sta lavorando,
verso chi cura i malati e
chi ci permette di acquistare cibo e
beni di  prima necessità.
Per questo motivo vi invitiamo
a stare a casa e 
ad uscire solo per comprovati motivi:
lavoro, spesa e acquisto medicinali
RISPETTARE LE REGOLE SIGNIFICA
DARE UN FUTURO AL NOSTRO PAESE
Maestro Edoardo Antolini

9 marzo 2020

COMUNICATO IMPORTANTE


Buongiorno,

Avendo a cuore la salute di ogni allievo ed allieva e volendo tutelare e preservare anche la salute delle rispettive famiglie e in accordo con le disposizioni emanate dal Governo Italiano e dal C.O.N.I. la scuola Tianlong del Maestro Edoardo Antolini sospende fino al 15 marzo tutti i corsi, salvo diverse disposizioni date per legge.

La misura si è resa necessaria dopo l'analisi della situazione che prevede ogni possibile precauzione al fine di rallentare ed eliminare il contagio da Corona Virus.

Questo virus è particolarmente contagioso e in alcuni casi può provocare complicazioni respiratorie e/o morte. Ritardare le infezioni significa aiutare medici ed infermieri, significa non intasare gli ospedali e dare a tutti la possibilità di salvarsi se si dovesse compromettere il quadro clinico.

Tradotto in Italia non abbiamo abbastanza dottori e macchinari per la respirazione artificiale così che se ci ammaliamo tutti insieme i vostri genitori e i vostri nonni se malati saranno i primi ad essere sacrificati per salvare le vite dei più giovani.

Davanti a questo scenario relativamente plausibile (non lontano dalla fantasia) abbiamo deciso di interrompere qualsiasi attività per evitare di essere uno strumento di veicolazione del virus e ci auspichiamo che nel territorio di Perugia come nel resto d'Italia tutte le attività che hanno a che fare con il pubblico si fermino per 10/15 giorni in modo da poter contrastare tutti insieme l'avanzata di questa epidemia.

Uniti si vince!

Grazie a tutti per la collaborazione.

N.B.: Tutte le ore di lezione interrotte in questo periodo verranno recuperate con una serie di allenamenti extra non appena riprenderà l'attività. In questo periodo non vi fermate, continuate gli allenamenti a casa e siate costanti. Per qualsiasi dubbio potete sempre contattarmi.

Maestro Edoardo Antolini

2 marzo 2020

LO SHAOLIN DEL NORD DEL MAESTRO HAN QINGTANG

Il maestro Han Qingtang, Jimo, 1901 – 1976 è stato un artista marziale cinese, che ha avuto numerosi allievi a Taiwan ed è il fondatore di un sistema, che riunisce le sue svariate esperienze, detto Beishaolin changquan. Nato a Jimo nel 1901, nella sua zona di origine apprese vari stili: Meihuaquan, Jiaomen Changquan, Yangshi Taijiquan, Hebei Xingyiquan, ecc.
Nella sua gioventù ha avuto tre maestri: Jin Penhe, Zhang Binzhang e Shen Maolin. Nel 1928 è membro importante del Zhongyang guoshu guan di Nanchino. Nell'esercito ottiene il grado di generale. Nel 1949 si rifugia con l'esercito di Chiang Kai Shek a Taiwan dove continua a lavorare per l'Accademia Centrale di Polizia "Guomindang Zhongyang Jingguan Xuexiao". Sempre nel 1949 è tra i primi membri della KFROC. È famoso per le sue tecniche di Qinna o leve articolari, tanto che Robert W. Smith gli dedica " Han Qingtang and his seizing art" ed un capitolo nel suo "Chinese boxing: master and methods" Ha un ottimo rapporto di amicizia con Wu Tipang (maestro di tredicesima generazione di Meihuaquan). Pratica ed insegna anche Yangshi Taijiquan ed in particolare una forma 108 figure. Tra i suoi allievi più famosi ci sono: Wang Jianxu, Shen Maohui, Jiang Changgen, Tang Kejie, Meng Xianming, che vennero chiamati le "Cinque tigri della scuola di Han", Hanmen wu hu 韓門五虎.

Lo Shaolin del Nord del maestro Han Qingtang è un metodo inter-stile di arti marziali che si è diffuso principalmente a Taiwan e negli Stati Uniti e rappresenta l'insieme degli apprendimenti del maestro Han Qingtang. Il programma è composto da stili provenienti dal nord della Cina fra cui troviamo i seguenti metodi qui di seguito riportati.

Dall'esperienza del Zhongyang Guoshu Guan o palestra centrale di Arte Nazionale, o come viene tradotto in Italia, Accademia Centrale di Nanchino sono stati introdotti nel programma i seguenti esercizi presi dagli stili di riferimento:
Lianbuquan
Gongliquan
Shilu Tantui
Chujiquan
Zhongjiquan

Dal Jiaomen Changquan o pugilato lungo dei musulmani sono stati introdotti:
San lu Paoquan
Si lu Chaquan
Si lu benda

Dallo stile Meihuaquan sono state introdotte 3 forme:
Maifu
Shizitang
Taizu Changquan

Altre forme a questo metodo inter-stile sono state introdotte dai seguenti stili:
Liuhequan
Yangshi Taijiquan
Yangqingquan
Hongjiaquan
Qixing Tanglangquan
Ditangquan
Luohanquan

Per quanto rigurada lo studio delle armi alcune delle sequenze che compongono il metodo sono:
Qixing dandao
Bagua dandao
wuhu duanmen dao
Longhu shuangdao
Xingzhe gun
Jiulong gun
Panlong gun
Shaolin gun
Wuhu qunyang gun
Tianlong ba gun
Sancaijian come codificata presso Zhongyang Guoshu Guan
Kunwujian
Qimen jian
Ziwu qiankun jian come codificata e praticata presso la Jingwu Tiyu Hui
Qingpingjian
Chitujian
Manjianghongjian
Baxianjian
Taijijian
Longfeng shuangjian
Yuanyang shuangjian
Shaolin qiang
Yangjiaqiang

Mentre i combattimenti prestabiliti (Po Chi per chi conosce solo la nomenclatura in seno al metodo Chang) o Duilian che in questa scuola vengono chiamati Duida sono:
da e xiao wushou
Kongshou duida
san ren kongshou duida
Qinna duida
Kongshou duo dandao
Sancai dui jian
Dandao jin qiang
Shuangdao jin qiang
Sanjiegun jin qiang
Dadao jin qiang
Shuangshou dai jin qiang
Kongshou jin qiang
Kongshou duo Bishou
Kongshou duo shuang Bishou
Gun dui gun
Gun dui qiang


1 marzo 2020

SHAOLIN DEL NORD, MAESTRI E SCUOLE A CONFRONTO

In questa foto abbiamo tre maestri con tre formazioni marziali diverse che hanno creato tre programmi di insegnamento diversi, basati sulle loro esperienze e conoscenze e tutti e tre denominati Shaolin del Nord.
Il primo Gu Ruzhang 顾汝章 è stato un insegnante cinese, classificato tra i primi 15, nel primo Guokao dello Zhongyang Guoshu Guan. Ed è una delle Wu hu xia Jiangnan o 5 tigri che si recarono al sud. Fu fondatore di un metodo inter-stile chiamato Shaolin del Nord che conteneva al suo interno: kung fu stile Shaolin, appreso da 嚴機溫 Yan Jiwen, Da Li Jinglin apprese la Wudangjian.
Con Sun Lutang ebbe modo di studiare Baguazhang e Xingyiquan e con il maestro Yu Zhensheng apprese il Chaquan.
Il secondo Han Qingtang 韓慶堂 è stato un artista marziale cinese, che ha avuto numerosi allievi a Taiwan ed è il fondatore di un altro sistema inter-stile che riunisce le sue svariate esperienze che ha chiamato Beishaolin changquan, pugno lungo dello Shaolin del Nord. Questo maestro è stato anche generale dell'esercito nazionalista ed amico di Wu Tipang (maestro riformatore del Meihuaquan di Taiwan). Alcuni degli stili presenti nel suo programma sono: Meihuaquan, Jiaomen changquan, Yangshi Taijiquan, Hebei Xingyiquan e Yangshi Taijiquan.
Il terzo è il maestro Chang Dsu Yao 张祖堯, insegnante cinese che ha contribuito alla diffusione delle arti marziali in Italia e fondatore anche lui di un sistema inter-stile denominato Shaolin Classico della Cina del Nord che non contiene nessun esercizio riconducibile allo stile Shaolin del famoso monastero anche se le nomenclature lasciano pensare il contrario come non contiene elementi caratterizzanti dello stile Meihuaquan. Aggiungiamo inoltre che le forme considerate avanzate, in questo metodo sono sequenze base di stili differenti.
Quindi in questo breve articolo con il termine Shaolin del Nord abbiamo identificato tre metodi inter-stile con tre programmi diversi, stili diversi ed esercizi diversi al loro interno e che nel caso del maestro Gu Ruzhang 顾汝章corrispondono in parte ad esercizi appartenenti allo stile Shaolin.

24 febbraio 2020

PERUGIA - CORONA VIRUS O COVID-19 - COMUNICAZIONE GENERALE

In via cautelativa data l'odierna situazione la scuola di arti marziali Tianlong, in adesione alle disposizioni governative, alle comunicazioni ricevute dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e dagli enti di promozione sportiva sospende la sua partecipazione a gare ed eventi sportivi già programmate per il 2020 nelle regioni in cui è stato conclamata la presenza del Corona Virus o Covid-19 che ad oggi 24 Febbraio 2020 sono Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio.

Ai nostri Amici e Colleghi del mondo delle arti marziali auguriamo di poter superare senza problemi questo particolare momento ed esprimiamo tutta la nostra vicinanza.

Invitiamo tutti i lettori di questo messaggio ad aderire alle normali norme igieniche e ad adottare comportamenti ragionevoli (e non dettati da sentito dire, panico immotivato o altre isterie) sia come singoli che come comunità per affrontare e superare insieme questo momento.

Non seguiranno altre comunicazioni a riguardo in quanto l'unica autorità preposta in Italia ad emanare informazioni in merito al Corona Virus o Covid-19 è il Ministero della Salute, tutto il resto sono solo opinioni di persone non qualificate o non autorizzate ad esprimere pareri o posizioni fra l'altro non richieste da nessuno e che contribuiscono solo a fare confusione sui fatti, sulla comprensione e sulle modalità di risoluzione del problema.

Ministero della Salute <-- Clicca per aprire il link


Maestro Edoardo Antolini
(18esima Generazione di Meihuaquan)

23 febbraio 2020

A CORCIANO DIRITTI DELL'INFANZIA E ARTI MARZIALI CON LA SCUOLA TIANLONG DEL MAESTRO EDOARDO ANTOLINI

Si è svolta sabato 22 Febbraio 2020 la quarta edizione di Smart City, la manifestazione, patrocinata dal comune di Corciano, e organizzata dalla cooperativa Asad in collaborazione con Iqbal che ha avuto come tema centrale una riflessione attiva sui diritti dell'infanzia.
A questa iniziativa la scuola di arti marziali Tianlong del maestro Edoardo Antolini ha partecipato portando il suo contributo e allestendo uno spazio dedicato oltre che alle attività di scrittura cinese ed esercizi di kung fu anche alla discussione sul tema dei diritti dell'infanzia.
La manifestazione, che prevedeva più postazioni disposte secondo un percorso di caccia al tesoro e al diritto  ha visto la partecipazione di un gran numero di bambini e ragazzi che con entusiasmo hanno superato ogni prova per poi partecipare alla consegna appunto dell'ambito tesoro e allo spettacolo messo in atto dal CCR (Consiglio Comunale dei Ragazzi) del comune di Corciano.
La scuola Tianlong ed il maestro Edoardo Antolini ringraziano tutti gli organizzatori e le autorità presenti per aver dato ai giovani gli spazi e il modo di poter essere attivamente partecipi nel territorio e del territorio attraverso anche una riflessione su quelli che sono i più elementari diritti dei più piccoli.
Qui di seguito alcuni momenti della manifestazione scattate nell'area Tianlong.

17 febbraio 2020

SHAOLIN CLASSICO DELLA CINA DEL NORD E MEIHUAQUAN, UNA RIFLESSIONE


A cura del maestro Edoardo Antolini
(diciottesima generazione di Meihuaquan)

In questa foto abbiamo un passaggio di quello che gli autori del suddetto volume ovvero il maestro Chang Dsu Yao ed il maestro Roberto Fassi hanno pubblicato nel marzo del 1986 (stando alla data di pubblicazione della prima edizione).  Il libro in questione è il primo della collana "Enciclopedia del Kung Fu Shaolin" composta da tre volumi dove vengono enunciate e messe per iscritto alcune nozioni storiche e tecniche sulle arti marziali cinesi come praticate in seno al cosiddetto "Shaolin Classico della Cina del Nord".

Il termine Shaolin Classico della Cina del Nord come affermato è un neologismo creato ad hoc dagli autori per identificare uno metodo di arti marziali cinesi inter-stile ovvero composto da più esercizi appartenenti a differenti stili di arti marziali cinesi.

Gli stili che compongono lo Shaolin Classico della Cina del Nord sono:
Lien Pu Chuan, Shaolin Chuan, Ti Kung Chuan, Meihua Chuan, Hung Chuan, Pa Chi Chuan, Tang Lang Chuan, Tsui Pa Hsian Chuan, Yueh Chia Chuan e Kung Li Chuan.
La questione che si pone davanti a questo metodo inter-stile è come sia possibile apprendere le peculiarità di ogni singolo stile così da poterlo padroneggiare con maestria, così ho cercato di analizzare alcuni esercizi degli stili dello Shaolin Classico della Cina del Nord che ho potuto studiare negli anni riscontrando delle anomalie nelle terminologie e nella pratica rispetto ai sistemi a cui fanno riferimento o dicono di appartenere.
Il Lien Pu Chuan è una sequenza composta da due esercizi codificati in Italia anni dopo l'arrivo del maestro Chang Dsu Yao in Italia sulla base di forme appartenenti agli stili Hung Chuan, Shaolin Chuan, (e mi spingo ad ipotizzare per affinità di movimenti anche all'esercizio Heian Shodan dello stile Shotokan di Karate) e non ha niente a che vedere con l'omonimo esercizio cinese codificato dopo l'esperienza del Zhongyang Guoshu Guan di Nanchino come in un primo momento veniva spiegato per poi cambiare versione e spiegare che si trattava di un esercizio di base per la pratica dello Shaolin Chuan.
Lo Shaolin Chuan invece comprende una sequenza composta da cinque esercizi che non appartiene al kung fu stile shaolin del famoso monastero ma ad una ramificazione dello stile Meihuauquan così come è stata riorganizzata a Taiwan dopo il 1950 dai maestri Wu Tipang, Chang Wuchen e Chang Dsu Yao. Oltre a questi primi cinque esercizi vengono anche indicati come "Shaolin" una serie di tecniche di calci e di cadute a terra che come scritto sopra però non appartengono allo stile Shaolin come si potrebbe pensare data la nomenclatura che gli è stata attribuita.

Dalla mia esperienza (iniziata nel 1990) ho potuto notare come il cosiddetto "Shaolin" che doveva essere eseguito secondo alcune regole è differente nella teoria e nella pratica da ciò che viene eseguito ed allenato negli ambienti di origine di questo metodo di Meihuaquan. Concludo così questa prima riflessione su Shaolin e Meihuaquan con una serie di domande aperte al lettore:

Dato che questi esercizi non appartengono allo stile Shaolin ma ad una ramificazione dello stile Meihuaquan come è opportuno allenarli ed eseguirli?

In quale contesto possiamo collocare gli esercizi denominati Shaolin dato che non appartengono allo stile Shaolin e non posseggono le caratteristiche tipiche del Meihuaquan?

Come mai, se è vero, che già all'epoca in cui veniva insegnato lo Shaolin Classico della Cina del Nord in scuola Chang si sapeva di praticare Meihuaquan, come alcuni affermano (anche se a me pare un'affermazione a posteriori), nessuno ha fatto pubblicazioni esaustive in merito a questo argomento, correzioni all'Enciclopedia del Kung Fu Shaolin o si è mai recato in Cina a Peixian presso la scuola dove si allenava il maestro Chang per risalire all'origine della pratica di questo stile?

Personalmente sono stato in un villaggio più a nord rispetto a Peixian dove ho potuto constatare come alcuni insegnanti di Meihuaquan provenienti da Taiwan (dallo stesso ambiente da cui proveniva il maestro Chang Dsu Yao) hanno degli scambi in Cina proprio nei luoghi di origine di questo stile e NON al monastero di Shaolin. Viaggi e scambi culturali di maestri e praticanti volti ad approfondire e migliorare le proprie competenze riguardo a questo stile, che presumo abbiano anche la funzione di ricreare tutto quel patrimonio culturale e tecnico che solo in parte è stato possibile ricostruire e tramandare a Taiwan dopo la fuga nel 1949/1950.

Per chi volesse approfondire la pratica e lo studio del Baijiazhi Meihuaquan 白家支梅花拳 così come viene praticato nei suoi luoghi di origine in Cina può contattare i maestri:
Luca Bizzi - 17esima generazione di Meihuaquan - BOLOGNA
Enrico Storti - 17esima generazione di Meihuaquan - SASSUOLO
Edoardo Antolini - 18esima generazione di Meihuaquan - PERUGIA
Mounes Santini - 18esima generazione di Meihuaquan - SANT'ILARIO 

Articolo pubblicato il 17/02/2020
Nota per il lettore: questa serie di riflessioni ed analisi non sono volte a screditare nessun maestro, praticante o metodo di arti marziali. Tutto si può migliorare e approfondire attraverso la ricerca, lo studio e la pratica fraterna senza doversi sentire superiori o inferiori a nessuno. Il Meihuaquan è una grande famiglia dove regna armonia, gentilezza e cooperazione e a cui tutti possono aderire a patto di condividerne i valori.

15 febbraio 2020

TIANLONG, SPORT E IMPEGNO SOCIALE

Si terrà Sabato 22 Febbraio 2020 dalle ore 15:30 alle ore 19:00 la quarta edizione di Smart City, presso il comune di Corciano (PG) a cui la scuola di arti marziali di Perugia, la Tianlong Kung Fu Association parteciperà con laboratori gratuiti di arti marziali per bambini, ragazzi e adulti inseriti nell'attività "Caccia ai Diritti".
L'iniziativa è volta ha sensibilizzare bambini, ragazzi, genitori e pubblico partecipante sul tema di quelli che sono i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, diritti sanciti dalla Convenzione ONU approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall'Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.


In questa giornata è stata prevista appunto l'attività ricreativa denominata "Caccia ai Diritti" che si svolgerà presso il centro storico del comune di Corciano e che vedrà impegnate anche altre associazioni che porteranno il loro contributo a questa opera di sensibilizzazione unita ad un percorso fatto di tante attività divertenti per i più piccoli e per i più grandi.
Ringraziamo Asad, società cooperativa sociale e Iqbal spazio giovani per l'organizzazione di questo evento a cui abbiamo aderito con entusiasmo e diamo a tutti appuntamento presso il centro storico del comune di Corciano (PG) Sabato 22 Febbraio 2020 alle ore 15:30 per quella che sarà una giornata ricca di attività ed eventi dove per una volta saranno i più piccoli ad essere protagonisti.

12 febbraio 2020

SULL'ORIGINE DEL MEIHUAQUAN parte 1

Il Meihuaquan è uno dei più famosi stili di arti marziali cinesi.
Esistono molte opinioni diverse sull'origine e l'evoluzione del Meihuaquan che tengono conto delle tradizioni del folclore delle comunità rurali, delle informazioni tramandate all'interno delle scuole di Meihuaquan e delle ricerche degli storici.
Le tradizioni folcloristiche sono un prodotto della storia, e dato che il Meihuaquan ha una lunga storia, è probabile che questa abbia subito delle modifiche nella sua trasmissione ma continuando a contenere e tramandare al suo interno fatti storici di base. Attraverso le storie e le leggende quindi possiamo capire, conoscere e ricostruire con un certo grado di precisione il passato, avvalendoci dei riscontri che queste hanno con le testimonianze storiche arrivate fino a noi.
Durante gli studi e le ricerche sulle origini dello stile, un praticante di Meihuaquan il maestro Yang della regione dello Shandong ha ricostruito una delle leggende che stanno alla base della storia della genesi di questo stile denominata "Le quattro rivoluzioni del Meihuaquan".
Secondo Yang, la prima trasformazione del Meihuaquan risale al 200 a.C. A quando si chiamava pugilato del fiore delle sette stelle. Questo stile combinava appunto sette metodi di arti marziali fra loro che erano: you qi ge quan zhong, ganzi hua quan, shaozi dīng quan, hua xin quan, hong yun quan, ganzi quan e ba shǒu quan.

In foto un oggetto tipico della tradizione del Meihuaquan

I vari metodi furono combinati fra loro a formare appunto il  pugilato del fiore delle sette stelle da un praticante taoista.
La seconda modifica nel corso dell'evoluzione dello stile Meihuaquan è stata ribattezzata Qizihuaquan, stile dei sette fiori.
La terza modifica fu invece denominata "Meihuaquan" e fu in questo momento che si possono trovare accenni alla pratica da parte di monaci buddisti, dopo i monaci taoisti.
La quarta ed ultima trasformazione venne ufficialmente chiamata Meihuaquan e si perfezionò nel suo sistema tecnico.  Secondo questa ricostruzione la storia del Meihuaquan può essere fatta risalire alle dinastie Qin e Han e sebbene questa sia solo una leggenda, dimostra anche che il Meihuaquan è un antico pugilato la cui origine e storia dell'evoluzione risale all'origine delle arti marziali cinesi.

Articolo pubblicato il 12 febbraio 2020 dal Maestro Edoardo Antolini, 18esima generazione di Meihuaquan. 

Per eventuali errori ed inesattezze potete comunicare alla mail tianlongkungfuassociation@gmail.com le correzioni da apportare e verrete citati nel testo come revisori.

Le fonti sono state volontariamente omesse sempre per il solito vizietto che in molti hanno durante lezioni e conferenze di spacciare per proprie le ricerche, le conoscenze, le competenze, il lavoro ed il sacrificio altrui senza citarne le fonti e riconoscerne il merito.

29 gennaio 2020

LE POSIZIONI DEL MEIHUAQUAN parte 4

Lo stile di arti marziali cinesi conosciuto come Meihuaquan include anche lo studio delle posizioni fondamentali che possono variare nell'espressione a seconda del ramo di appartenenza.
Queste posizioni solitamente in numero di cinque sono legate al concetto dei cinque elementi con cui condividono l'approccio filosofico e di correlazione con la medicina cinese.
La figura seguente riporta tre posture appartenenti a tre differenti ramificazioni dello stile Meihuaquan collegate all'elemento a cui si riferiscono.


Nell'immagine sono stati omessi volontariamente i nomi delle varie posture e delle relative ramificazioni per il solito motivo ovvero il problema di chi copia i contenuti senza citare le fonti spacciando per proprie le conoscenze frutto di lavoro ed impegno di altri. Le immagini sono state prese da alcuni lavori effettuati dai maestri Luca Bizzi ed Enrico Storti e dalle produzioni del maestro Meng con il quale abbiamo avuto modo di apprendere e praticare il  梅花桩拳 ovvero la pratica sui pali dello stile Meihuaquan in occasione del nostro viaggio in Cina a Marzo 2019 nei luoghi di origine dello stile. Fatta questa doverosa precisazione a salvaguardia di chi si impegna nella ricerca e nella pratica per comprendere e migliorare il proprio kung fu proseguiamo con l'analisi di questa parte fondamentale della pratica dello stile Meihuaquan.
L'allenamento sulle posizioni fondamentali rappresenta una delle basi su cui costruire la buona esecuzione del 架子 nel Meihuaquan, sia che si tratti di 大架 o 老架 che di 小 架 oltre che migliorare la propria condizione fisica e mentale in aderenza ai principi e ai canoni dello stile.
Non ci resta quindi che augurare a tutti i praticanti di Meihuaquan buon allenamento e buona pratica.

Maestro Edoardo Antolini - Tianlong Kung Fu Association - Perugia
Via Strada Vicinale San Pietrino, 2 - zona Madonna Alta, vicino Istituto Giordano Bruno

P.S.: per approfondire lo studio e le conoscenze di questo stile di arti marziali vi raccomandiamo la lettura del libro "Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo" scritto dai maestri Bizzi, Storti e Furlini che potete trovare e ordinare online.

20 gennaio 2020

LA RISCOPERTA DEL MEIHUAQUAN

L'etichetta o il nome meihua 梅花, fiore di pruno, è stata ampiamente utilizzato per indicare svariate e diverse di arti marziali in Cina, a volte anche singoli esercizi all'interno di stili differenti o metodi interstile. Il Meihuaquan 梅花拳 o scuola di arti marziali del fiore di pruno su cui si basano gli insegnamenti della nostra scuola ha avuto origine nelle province nord-orientali cinesi e si è poi sviluppata e diffusa grazie all'opera del maestro Bai Jindou 白金斗 vissuto nel 1800 e non come alcuni testi italiani sostengono, ovvero, circa quattrocento anni fa (Chang Dsu Yao, Roberto Fassi. "Il Kung Fu")  Questa arte marziale cinese (o wushu cinese) è ben nota inoltre agli studiosi e agli storici internazionali a causa della sua connessione con la Ribellione dei Boxer durante la dinastia Qing (1644-1912).


(Foto scattata in occasione del viaggio della delegazione italiana del Meihuaquan, composta da Enrico Storti, Edoardo Antolini, Mounes Santini, Marta Prydun e Debora Marchesini, in Cina a Marzo 2019 all'uscita di uno dei villaggi dove abbiamo assistito e partecipato ad un festival dedicato al Meihuaquan con praticanti proveniente oltre che dalla regione dello Shandong anche dalle regioni limitrofe.)

Vari stili di Meihuaquan nel tempo stati insegnati e trasmessi in contesti a volte troppo formali, codificati, semplificati e standardizzati mentre i nostri insegnamenti si rifanno alla pratica come ancora oggi viene eseguita nei villaggi della provincia dello Shandong dove questa arte marziale è sopravvissuta all'impatto di cambiamenti sociali e politici come il passaggio di dinastie da Ming a Qing, la rivolta dei boxer (1899-1901), la guerra anti-giapponese (1937-1945), la rivoluzione culturale proletaria (1966-1976), e il più recente trasferimento di popolazione dalle aree rurali a quelle urbane.
In tutti questi cambiamenti storico-sociali il Meihuaquan non ha solo mantenuto la vitalità, ma l'arte oggi è in fase di rivitalizzazione proprio grazie al lavoro di maestri che ancora ne trasmettono gli insegnamenti sia per quanto riguarda il Wuchang che il Wenchang ovvero gli aspetti civili e gli aspetti militari di questa disciplina marziale cinese.

Per maggiori informazioni riguardo a questo stile di arti marziali vi invitiamo alla lettura del testo "Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo" scritto dai maestri ed esperti Bizzi, Storti e Furlini.

16 gennaio 2020

LE POSIZIONI NEL MEIHUAQUAN parte 3

Ultimo capitolo (per ora) dedicato alle posture fondamentali nel Meihuaquan. In questo ultimo articolo parleremo di un'altra posizione appartenente però ad un'altra ramificazione dello stile Meihuaquan chiamata 梅花桩拳 Meihuazhuang quan. Questa particolare ramificazione viene ancora praticata in Cina e nel viaggio a marzo 2019 della delegazione italiana del Meihuaquan composta dai maestri Storti Enrico, Edoardo Antolini, Mounes Santini e da Prydun Marta e Debora Marchesini è stato possibile grazie al maestro Meng (18 generazione di Meihuaquan) studiare e praticare sia le posizioni fondamentali di questo ramo sia la loro Laojia che viene eseguita nel classico sistema dei pali tipico del Meihuaquan.
La posizione in questione è chiamata 小势 Xiaoshi e viene eseguita in equilibrio su una gamba. Un particolare non trascurabile è la differente azione delle braccia sia in fase statica che in fase di movimento. Nella foto il maestro Edoardo Antolini esegue 小势 Xiaoshi durante la pratica sui pali studiata in Cina sotto la direzione del maestro Meng.
Per approfondire lo studio dello stile Meihuaquan rimandiamo il lettore all'acquisto e alla lettura del libro "Meihuaquan, l'uomo in comunione con il cielo" scritto dai maestri Luca Bizzi, Enrico Storti e Giuliano Furlini.

Libro disponibile e acquistabile online dai seguenti siti:

15 gennaio 2020

LE POSIZIONI NEL MEIHUAQUAN parte 2

Di seguito all'articolo appena pubblicato continuiamo la presentazione di un'altra 勢 o posizione dello stile Meihuaquan. Questa volta prendiamo in esame il ramo del maestro Bai ovvero il Baijiazhi  Meihuaquan 白家支梅花拳 (a cui apparteneva anche il maestro Chang Dsu Yao - 16 generazione di Meihuaquan). Il maestro Bai Jindou 白金斗 fu un maestro di Meihuaquan vissuto fra il 1800 e il 1900 che, dalle ricerche svolte dal maestro Enrico Storti (vedi link), apprese lo stile Meihuaquan dal maestro Jiao Shihu 焦士虎 nel 1840, e non nel 1500/1600 come raccontano alcuni testi italiani fra cui "il kung fu" scritto da (Chang e Fassi - vedi link)
La posizione in questione è comunemente conosciuta come 丁架 Ding Jia o Zhuan Shen Ding Jia. Nella figura che segue presa dal sito meihuaquan.it vediamo l'esecuzione di questa posizione da parte del maestro Lu Jianmin (16 generazione di Meihuaquan) maestro che fa parte della nostra famiglia marziale con i maestri Luca Bizzi, Enrico Storti (entrambi 17 generazione di Meihuaquan) e Wang Shouyi (15 generazione di Meihuaquan e accreditato come uno dei 100 personaggi più famosi del Wushu cinese).
Questa postura ricorre frequentemente nelle sequenze di Meihuaquan e in particolar modo nella Laojia 老架 o vecchia struttura del Meihuaquan che si pratica ancora oggi sia in Cina negli ambienti del Meihuaquan che in Italia con i maestri Luca Bizzi, Enrico Storti, Edoardo Antolini, Mounes Santini.

14 gennaio 2020

LE POSIZIONI NEL MEIHUAQUAN

Una delle particolarità che contraddistingue le scuole di meihuaquan  è lo studio delle posture di base, posizioni che variano a seconda del ramo dello stile che si pratica. Qui di seguito nell'illustrazione riportiamo la posizione denominata 大势 Da Shi che fa parte della pratica del 干支五式梅花桩  Ganzhi Wushi Meihuazhuang.
Di seguito lasciamo un riferimento allo studio e alla pratica della posizione come riportato nel libro 小架梅花桩拳 Xiaojia Meihuazhuang Quan scritto dal maestro 玉昆子 Yu Kunzi.

大势桩

气敛丹田站当中,留神细看来人形;
南来顺他向北往,东来顺他上西行;
见劲使劲借他劲,不可争力逆进行。

Nei prossimi articoli pubblicheremo altre informazioni relative ad altre posizioni di altri rami del Meihuaquan. Specifichiamo che per posture base si intendono le posizioni fondamentali utilizzate all'interno dello stile Meihuaquan e delle sequenze, siano esse Dajia 大架 o Xiaojia 小架.

13 gennaio 2020

MEIHUAQUAN E TATTICHE MILITARI

Il valore delle arti marziali cinesi è di gran lunga superiore al mero valore della pratica sportiva con tutti gli annessi e connessi che quest'ultima porta con se. Organizzare gare, parteciparvi e in caso vincere è solo un aspetto legato all'evoluzione sportiva delle arti marziali ma non rappresenta né il più importante né tanto meno l'unica prerogativa della pratica.
Dalla loro genesi ad oggi sono cambiate sia le condizioni che le necessità della pratica marziale tanto che oggi si tende ad esaltare più la parte sportiva a discapito degli aspetti culturali, storici, filosofici e marziali fatti passare a volte come non necessari o superflui se non addirittura copiati di sana pianta, errori compresi per dare credito alla propria pratica.
Tornando alla funzione marziale del Meihuaquan riporto un estratto di una conversazione avuta con il Maestro Lu Jianmin 陆建民 (16 generazione di Meihuaquan) in occasione dell'incontro della delegazione italiana del Meihuaquan composta dai maestri Storti Enrico (17 generazione di Meihuaquan), Antolini Edoardo (18 generazione di Meihuaquan), Mounes Santini (18 generazione di Meihuaquan) e da Prydun Marta e Marchesini Debora con la nostra famiglia marziale di Heze: "Una volta le arti marziali venivano apprese per salvarsi la vita. Le condizioni erano molto diverse da oggi e c'era la necessità di saper bene come difendersi" (da colloquio avuto con il maestro Lu Jianmin ad Heze nel marzo 2019).
Il Meihuaquan anche nella figura del maestro Chang Dsu Yao (16 generazione di Meihuaquan) (che per inciso non è mai stato un maestro di kung fu Shaolin) è stato definito come la sintesi delle antiche tattiche militari cinesi e come uno stile profondo e ricercato, per questo motivo diventa assolutamente improprio paragonarlo allo Shaolin o al Taiji (tratto da una libera traduzione fatta dal maestro Luca Bizzi (17 generazione di Meihuaquan) di un paragrafo di Meihua Quanshu - Jianjie 梅花拳術-簡介 (L'Arte del Pugilato del Fiore di Prugno - Introduzione), di un articolo firmato dallo stesso maestro Chang Dsu Yao.
In relazione alle tattiche militari del Meihuaquan poi esistono tutta una serie di esercizi che fanno parte del lavoro di difesa delle linee strategiche del Meihua o 梅花陣攻防 Meihua Zhen Gong Fang che è il livello più alto di apprendimento nel Baijiazhi. Si tratta di un complesso metodo che studia cinque tipologie di strategia di attacco e di difesa in una situazione di guerra.

  1. Yi Zuo Meihuazhen 一座梅花陣, prima costellazione della disposizione strategica del Fiore di Prugno
  2. Er Zuo Meihuazhen 二座梅花陣, seconda costellazione della disposizione strategica del Fiore di Prugno
  3. San Zuo Meihuazhen 三座梅花陣, terza costellazione della disposizione strategica del Fiore di Prugno
  4. Si Zuo Meihuazhen 四座梅花陣, quarta costellazione della disposizione strategica del Fiore di Prugno
  5. Wu Zuo Meihuazhen 五座梅花陣, quinta costellazione della disposizione strategica del Fiore di Prugno
A proposito di disposizioni strategiche qui di seguito riportiamo una delle disposizioni come espressa nel libro 小架梅花桩拳 Xiaojia Meihuazhuang Quan scritto dal maestro 玉昆子 Yu Kunzi denominata 四门兜底阵变化之四正阵图 Si men doudi zhen bianhua zhi si zheng zhen tu.


11 gennaio 2020

LE TECNICHE DI CALCIO NEL KUNG FU MEIHUAQUAN


Nelle arti marziali cinesi 中国武术 esistono tutta una serie di tecniche denominate fondamentali che sono appunto alla base della pratica e dell'apprendimento del percorso marziale. Fra queste nel Meihuaquan 梅花拳 sono importanti nelle prime fasi di approccio allo stile lo studio e la pratica delle tecniche di calcio o metodo dei calci 腿法.
La prima tecnica che si impara è denominata Tian Gang Tui 天罡腿 che possiamo tradurre come gamba che scava e solleva verso il cielo. 
Nella figura vediamo l'illustrazione di come deve essere eseguita questa tecnica dalla posizione iniziale a quella finale. Il video che segue poi documenta l'esecuzione nella sua routine di allenamento.
Così è come va allenata e praticata questa tecnica di calcio nelle arti marziali cinesi, ogni variazione tecnico/esecutiva può rappresentare una differente interpretazione o semplificazione di quella che è la tecnica nella sua espressione più corretta stando alle fonti presso le quali mi sono documentato.
Maestro Edoardo Antolini