18 febbraio 2024

MEIHUAZHUANGQUAN - LA PRATICA SUI PALI DEL PUGILATO DEL FIORE DI PRUNO

Il termine 梅花桩拳 méihuā zhuāng quán indica il pugilato del fiore di pruno praticato sui pali. Lo stile Meihuaquan sia anticamente che ancora oggi in alcune ramificazioni viene praticato sui pali.

Secondo il maestro Meng, che abbiamo conosciuto nel 2019 in Cina, le cinque tecniche di base che sono praticate sui pali corrispondono a: 大 Dà, 小  xiǎo, 败 bài, 仆 pū e 顺 shùn.

I cinque movimenti fondamentali sono come nuvole che scorrono, come acqua che scorre, come fiori di pruno in piena fioritura. Il fiore sboccia con i suoi cinque petali che corrispondono ai cinque elementi.

Non a caso è presente nelle scuole di Meihuaquan il collegamento tra le cinque tecniche di base ed i cinque elementi; fuoco, terra, metallo, acqua e legno.

Nel suo libro il maestro Meng scrive anche che i fiori di pruno escono per accogliere il freddo invernale anticipando le centinaia di fiori di primavera. I fiori di pruno sono fiori solitari ed emanano il loro aroma e la loro forza durante il freddo inverno.

Un'espressione riportata nel volume dell'antico metodo dei pali del pugilato del fiore di pruno recita 凌寒傲霜 (Líng hán ào shuāng), cioè descrive il carattere di chi pratica il Meihuaquan ovvero il fiore che non ha paura del gelo, della neve e del freddo intenso cioè quanto più difficili sono le condizioni esterne, tanto più energici si sarà. La metafora indica quindi la capacità di non mostrare debolezza o paura di fronte alle difficoltà e alle sfide dopo un lungo addestramento.

Nei pali del Meihua 梅花桩 Meihuazhuang abbiamo poi due formazioni; i Pali del Fiore di Pruno con Tronchi Celesti e Rami Terrestri (干支) che è la madre del metodo di pugilato e appartiene allo Yin e i Pali del Fiore di Pruno con Otto Trigrammi (八卦) che è il padre del pugilato e appartiene allo Yang.

In queste due formazioni 干支 e 八卦 vengono effettuati esercizi diversi. Il primo schema è adatto per la pratica di una singola persona, o di una coppia o di quattro persone che praticano le cinque parti della boxe dei fiori di pruno che allo stesso tempo che rappresenta la routine di pratica base del pugilato del fiore di pruno mentre nel secondo schema si praticheranno movimenti non fissi e che prevedono spostamenti casuali.

Le due configurazioni che abbiamo avuto modo di provare hanno disposizioni che rendono la pratica effettivamente differente proprio grazie alla disposizione dei pali. Nella foto che segue il maestro Meng con i maestri Edoardo Antolini della scuola di arti marziali Tianlong di Perugia e il maestro Mounes Santini della scuola Accademia Foligno - Mixed Martial Arts con sede per lo studio del Meihuaquan a Reggio Emilia.

Foto di Enrico Storti